Processo Bambino Gesù, più tempo per analizzare i documenti

L'ingresso del Tribunale vaticano, dove si sta celebrando il processo che vede imputati con l'accusa di peculato Giuseppe Profiti e Massimo Spina
Foto: AA / ACI Stampa
Facebook Twitter Google+ Pinterest Addthis

Il processo in Vaticano che vede accusati di peculato Giuseppe Profiti, ex presidente della Fondazione Bambino Gesù, e l’ex tesoriere, Massimo Spina è stato rinviato al 19 settembre. I due imputati erano presenti in aula con i loro avvocati Blasi e Ottaviani.

Sottolinea un comunicato della Sala Stampa vaticana che "questa mattina, alle ore 10.15, presso il Tribunale dello Stato della Città del Vaticano, ha avuto luogo la seconda udienza del processo penale a carico di Giuseppe Profiti e Massimo Spina, imputati per la distrazione di fondi della Fondazione Bambino Gesù."

Il comunicato ricorda che erano presenti i testimoni: Gianantonio Bandera; Marco Bargellini; Paolo Mennini; Paolo Cipriani; Massimo Tulli. Erano invece assenti: Tommaso Di Ruzza e Mariella Enoc.

"Nel corso dell’udienza  - si legge ancora nel comunicato - si è appreso che risulta depositata in Cancelleria una Nota del 31 agosto 2017 del Presidente dell’A.I.F. in merito alla citazione come teste del Dott. Tommaso Di Ruzza e una memoria del 6 settembre 2017 del Presidente dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Dott.ssa Mariella Enoc, con allegati. Al termine il Collegio giudicante ha indicato il 19, 21 e 22 settembre quali date delle prossime udienze, in cui saranno ascoltati imputati e testimoni".

Il rinvio è stato deciso dopo che sia accusa che difesa avevano chiesto un tempo congruo per esaminare i documenti. Le parti hanno anche chiesto la presenza dei testimoni in aula. Il tribunale ha disposto la produzione della documentazione da parte del Governatorato e della Fondazione Bambino Gesù, in particolare anche “copia del capitolato e preventivo lavori allegati alla nota del Segretario di Stato Emerito datata 8 novembre 2013”.

 

Ti potrebbe interessare