Se il migrante è anche disabile: un convegno a Castelnuovo di Porto

Il Papa al CARA di Castelnuovo di Porto
Foto: Or/ Aci Group
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Quando ai problemi della migrazione si uniscono quelli della disabilità la necessità di una maggiore cura della dignità umana aumenta.

E’ questo uno dei temi di cui si parlerà domani a Castelnuovo di Porto in un  incontro promosso da European Association of Service providers for Persons with Disabilitie, ONG europea attiva nel settore della disabilità’ dal 1996 con la partecipazione del Sindaco Riccardo Travaglini, e rappresentanti della Prefettura  di Roma, del Ministero della Salute, del Dipartimento della Protezione Civile Italiana, l’ANCI, la Croce Rossa Italiana, Auxilium, EMERGENCY, CISOM  ed ANPAS.  La Comunità europea ha stanziato un finanziamento  per attivare uno studio su “Migrazione e disabilità”.

La disabilità può sopraggiungere nei viaggi disperati dei rifugiati, si fisica che psichica.  Il Comune di Castelnuovo di Porto  sede di uno dei CARA più grandi d’Italia, dove si è recato in visita anche il Santo Padre, il Giovedì Santo del 2016 e accoglie 900 persone. Molte sono integrate nel territorio grazie anche al protocollo firmato con la prefettura per promuovere  iniziative di integrazione, lavoro e attività sociale con i profughi, come ad esempio il  giardinaggio o l’ abbellimento del territorio.

Ed è proprio per studiare la situazione dei migranti con disabilità che i delegati di Bruxelles hanno predisposto una visita in Italia. La giornata di studio si articolerà in due fasi: dalle 10 alle 13 si svolgerà la visita al CARA, mentre dalle 15 alle 19 si terrà il convegno presso la Rocca nella piazza comunale.

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