Sei cardinali italiani, di cui tre francescani, nel prossimo concistoro di Papa Francesco

Il grazie della Conferenza Episcopale e della diocesi di Assisi

Il neo cardinale Fra Mauro Gambetti con Papa Francesco
Foto: sanfrancescopatronoditalia.org
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“Scherzi da Papa”. Sono state queste le prime parole pronunciate dal neo Cardinale eletto Fra Mauro Gambetti a pochi minuti dall'annuncio della sua nomina da parte di Papa Francesco all'Angelus del 25 ottobre 2020.

“Accolgo con riconoscenza e gioia questa notizia in spirito di obbedienza alla Chiesa e di servizio all'umanità in un tempo così difficile per tutti noi. Affido a San Francesco il mio cammino e faccio mie le sue parole di fratellanza. Un dono che condividerò con tutti i figli di Dio in un percorso di amore e compassione verso il prossimo nostro fratello”.

“Ha fatto l'anno di Noviziato qui in Osimo” ha scritto con le felicitazioni Fra Duilio Carletti del Santuario di San Giuseppe da Copertino e il vescovo di Assisi Sorrentino ha detto che “è bello che un figlio di Francesco di Assisi, attualmente custode del Sacro Convento, e dunque al cuore della vita francescana mondiale, sia chiamato a svolgere accanto al Santo Padre quel ruolo di consiglio e di assistenza che compete al collegio cardinalizio nel governo della Chiesa universale”.

Non è ancora chiaro quale sarà il ruolo del frate dopo avere ricevuto la berretta.

“La conclusione del suo mandato come Custode era attesa in questo periodo-scrive Sorrentino- e tutto faceva presagire una sua promozione nel servizio ecclesiale. Questa forma così importante e privilegiata del servizio che il Santo Padre gli chiede è un motivo di onore per lui e per le famiglie francescane, ma anche di gioia per tutti quanti noi, e per me in modo particolare, essendogli legato da sentimenti di affetto e gratitudine”.

Il Presidente della Cei il cardinale Gualtiero Bassetti da parte sua scrive in un messaggio augurale ai 6 nuovi cardinali italiani:”Esprimo gratitudine al Santo Padre per aver chiamato sei confratelli nel sacerdozio ad aiutarLo nel servizio alla Chiesa universale. Le Chiese che sono in Italia affidano al Signore i nuovi cardinali”. Il Cardinale Gualtiero Bassetti, Arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, accoglie con gioia l’annuncio di papa Francesco di tenere un Concistoro, il prossimo 28 novembre, per la nomina di tredici nuovi Cardinali, di cui sei italiani.

 Monsignor Marcello Semeraro, Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, Monsignor Augusto Paolo Lojudice, Arcivescovo di Siena-Colle Val d’Elsa-Montalcino, Fra Mauro Gambetti, francescano conventuale, Custode del Sacro Convento di Assisi, Monsignor Silvano M. Tomasi, Arcivescovo titolare di Asolo, Nunzio Apostolico, Fra Raniero Cantalamessa, cappuccino, Predicatore della Casa Pontificia, Monsignor Enrico Feroci, parroco a Santa Maria del Divino Amore a Castel di Leva, “sono frutto e dono delle nostre comunità”.

 “Conosco ciascuno di loro – aggiunge il Cardinale Bassetti – e sono certo che sapranno vivere questa nuova responsabilità con intensità e umiltà. Il Cardinalato - ci ricorda il Santo Padre - non significa una promozione, né un onore, né una decorazione; semplicemente è un servizio che esige di ampliare lo sguardo e allargare il cuore. A nuovi cardinali l’amicizia e l’affetto dell’Episcopato italiano, insieme al ricordo nella preghiera”.

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