Si celebra a Bogotà il Giubileo per il Continente Americano

La Cattedrale di Bogotà
Foto: Wikipedia
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In America Latina si svolgerà dal 27 al 30 agosto una celebrazione speciale del Giubileo straordinario della Misericordia.

In un comunicato la Pontificia Commissione per l’ America Latina spiega che questo evento che riunirà partecipanti anche dal nord America.

L’evento è stato organizzato dalla Pontificia Commissione per l'America Latina (CAL) e dal Consiglio Episcopale Latinoamericano (CELAM),  e con la cooperazione dei Vescovi degli Stati Uniti e del Canada. L’appuntamento sarà a Bogotà per celebrare e diffondere il Vangelo della misericordia dall'Alaska alla Terra del Fuoco. Sarà un momento di sintesi e di bilancio anche dei frutti già ricevuti dal Giubileo. Una celebrazione per vivere questo "anno di grazia", ​​come rinnovato slancio missione continentale, soprattutto alla luce del documento di Aparecida e dell'Esortazione Apostolica Evangelii Gaudium.

Già confermata la presenza di 15 cardinali e 120 vescovi provenienti da tutti i paesi del continente.

Ci saranno responsabili dei Santuari mariani e per le varie opere di misericordia nei paesi dell'America, leader di associazioni, movimenti ecclesiali e nuove comunità, sacerdoti e laici impegnati in varie realtà ecclesiali. L'evento sarà presieduto dal cardinale Marc Ouellet, presidente della CAL, accompagnato dai suoi collaboratori, e il cardinale arcivescovo Rubén Salazar di Bogotà e Presidente della CELAM.

Ad aprire l’evento un messaggio video del Papa. Non si tratta solo di un congresso, cui per ora si sono iscritti 400 partecipanti, ma un vero evento con quattro conferenze. La prima sarà di Rino Fisichella, Presidente del Pontificio Consiglio per la Nuova Evangelizzazione, e responsabile dell'Anno Giubilare. "Questo è il grande momento della misericordia" è il titolo della sua conferenza.  La seconda conferenza sul tema "La Chiesa, sacramento della misericordia" sarà tenuta dal cardinale Marc Ouellet.

Il programma prevede una celebrazione penitenziale nella liturgia di apertura, e un altro momento della celebrazione sarà dedicato ai Santi americani.

Lo slogan dell’evento è una frase di Papa Francesco quando ha invocato "Un impetuoso vento di santità percorra il prossimo Giubileo straordinario della Misericordia in tutte le Americhe!". Padre Eduardo Chavez, canonico della Basilica-Santuario di Nostra Signora di Guadalupe, leader esperto e "carismatico", sarà uno dei 4 conferenzieri. Padre Chavez si concentrerà su Maria, la prima discepola e missionaria.

Tra i santi testimoni di misericordia del Continente i "santi missionari della prima evangelizzazione" (Mons Laval, José de Anchieta, Junipero Serra ...), i santi pastori (Toribio di Mogrovejo, Rafael Guízar Valencia, il sacerdote Brochero ...), la santa mistica (Rosa de Lima, Mariana di Quito, Teresita de los Andes ...), i santi dei senzatetto (Pedro Claver, Laura Montoya, Francesca Cabrini ...), i santi della carità (Martin de Porres, Katharine Drexel, José de Betancur ... ), i martiri santi (martiri messicani, Kateri Tekakwitha, Oscar A. Romero ...), gli educatori santi (Miguel Febres Cordero, Juan Neumann ...).

Un'intera giornata sarà dedicata alle opere di misericordia nelle Americhe  come l’ "Hogar de Cristo" in Cile, la "Fazendas da Esperanza", i centri di cura "Progetto Rachel" e altri.

Ci saranno anche visite a varie opere di misericordia corporale e spirituale, soprattutto nelle aree più povere di Bogotà, nelle periferie sociali ed esistenziali.

Infine, una conferenza sulla "Misericordia come anima di una cultura dell'incontro, perdono e della riconciliazione nelle Americhe", che sarà presentata dagli arcivescovi di Tunja, Mons. Luis Augusto Castro Quiroga, Presidente della Conferenza Episcopale colombiana, e da Mons. José Horacio Gómez, Arcivescovo di Los Angeles.

La celebrazione del Giubileo americano della misericordia si conclude con un "rosario continentale per la pace", seguito dalla Santa Messa celebrata dal Cardinale Rubén Salazar Gomez e le parole conclusive del presidenti del CAL e CELAM.

Nel suo video-messaggio diffuso sulla pagina webhttp://www.comunicacioncelam.org/, mons. Espinoza invita tutte le diocesi, parrocchie e comunità ecclesiali latino-americane ad unirsi spiritualmente all’evento con la preghiera, ma anche visitando quei luoghi dell’emarginazione e del bisogno dove la misericordia di Dio è all’opera: “Il dono della misericordia – sottolinea - deve restare al centro dell’attività della nostra Chiesa e per questo chiediamo di vivere questo momento di grazia come un momento di conversione personale, pastorale e missionario nella Chiesa e anche di servizio dei popoli e delle nazioni”.

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