Si rinnova il direttivo della GiFra d'Italia: ecco chi è il nuovo Presidente

L'intervista di ACI Stampa al nuovo Presidente della Gioventù Francescana d'Italia, Giona Messina

Il nuovo direttivo GiFra
Foto: GiFra
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La Gioventù Francescana d'Italia cambia squadra! Dopo il Capitolo Spirituale Elettivo Nazionale riunito questa estate, ora la GiFra ha un nuovo Presidente e 9 consiglieri che accompagneranno tutti i giovani francescani per tre anni. ACI Stampa ha intervistato il nuovo Presidente, Giona Messina.

Giona, sei stato nominato Presidente del Consiglio Nazionale Gifra. Come hai accolto questa novità importante nella tua vita?

Inizialmente ho avuto serie difficoltà a credere vera questa chiamata, non avevo mai immaginato, ne ad oggi riesco bene a farlo, una possibile chiamata all'interno del consiglio nazionale. Invece la realtà è che ne sono il presidente, wow, ancora sembra strano dirlo (scriverlo).
La mia vita si è arricchita momentaneamente di chiamate e mail da inviare, ma chiaramente sono relazioni e incontri in potenziale. Vedo infatti tantissimi fratelli da incontrare e da conoscere, possibili reti di relazioni fino a ieri improbabili, tanta bellezza, anche tanta fatica, tanti viaggi (che dalla Sicilia non sono mai semplici) ma che amplificano la capacità di vedere.
La mia vita la sento caricata di una forte energia, come se possa esplodere da un momento all'altro, non riuscendo a trattenere (e lanciando in aria) tantissima bellezza.

Il Consiglio Nazionale è costituito da 10 giovani francescani provenienti da tutta Italia. Che gruppo sarete?

Data ancora la poca conoscenza che c'è fra noi resterei sul generico, non so che gruppo saremo, ma sicuramente siamo chiamati ad essere fraternità, a dare testimonianza di amore, quindi sento che, mettendo Lui al centro, nulla andrà storto. Nel pratico siamo individui diversi per età (se ricordo bene andiamo dai 21 ai 29), provenienza (dalla Sicilia al Veneto), formazione/studi ... e che inizialmente sfideranno un po' i propri schemi per andare incontro all'altro. Ma in fondo l'amore per la fraternità l'abbiamo ben chiaro e spero quindi che ci venga facile.

Quali sono gli obiettivi della Gifra e del nuovo Consiglio?

Siamo chiaramente in fase di assestamento, ma abbiamo come riferimento i punti emersi lungo il percorso precapitolare, esigenze colte dall'assemblea nelle singole realtà regionali e nella fraternità nazionale (che è più della somma delle realtà regionali) chiaramente avendo come centro la Chiesa siamo chiamati (dal Papa) ad essere giovani in cammino e chiesa in uscita. Ma come questo si concretizzerà è ancora un mistero

Pensate di cambiare qualcosa, avete novità importanti nella tabella di marcia ? Come si può avvicinare i giovani a San Francesco e di conseguenza alla Chiesa?

Sulle novità e i cambiamenti ancora non so bene cosa dire.... Io personalmente non credo che sia la novità (che spesso si associa al cambiamento) la vera soluzione, quanto piuttosto la riscoperta di quella novità sempre attuale che è la chiamata di Dio verso l'uomo, che poi siamo noi e che quindi si concretizza in modi sempre inattesi e sorprendenti.
La cosa più importante chiaramente (avendo noi ..... sì spera .... Fatto esperienza di Dio nella nostra vita) è la testimonianza di vita: non tanto andare a sbandierare che siamo cristiani e/o francescani, ma far parlare la nostra vita, che, nel quotidiano, nelle scelte, dice chi siamo, e che opera più di tante catechesi\incontri\eventi.

 

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