Un viaggio a Berlino per il ministro degli Esteri vaticano

Arcivescovo Paul Richard Gallagher, ministro per i Rapporti con gli Stati vaticano
Foto: Il Sismografo
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Un viaggio in Germania, per partecipare alla riunione dell’OSCE, ma non solo. L’arcivescovo Paul Richard Gallagher, segretario vaticano per i Rapporti con gli Stati (in pratica, il ministro degli Esteri vaticano) è stato in Germania, dove in pochi giorni ha partecipato all’incontro informale dei ministri degli Esteri dell’OSCE, ha incontrato i responsabili del Katolisches buero presso le autorità federali nella nunziatura di Berlino, e ha incontrato i membri della fondazione Konrad Adenauer.

L’agenda di Gallagher – raccontata da un bollettino della Sala Stampa della Santa Sede – si è dipanata tra il 31 agosto e il 1 settembre. Il 1 settembre, il “ministro degli Esteri” vaticano ha partecipato alla riunione informale dei Ministri degli Esteri dei Paesi dei Paesi dell’Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa.

La Santa Sede ha avuto un ruolo molto importante nella definizione della dichiarazione di Helsinki che ha portato poi alla costituzione dell’OSCE, inserendo anche un paragrafo sulla libertà religiosa. Fu una delle vittorie diplomatiche della Santa Sede. Anche per questo, la presenza di Gallagher all’incontro ha un certo peso.

Quello di Potsdam era un pre-incontro, organizzato dalla presidenza in esercizio tedesca in vista della prossima riunione ministeriale ad Amburgo, programmata per l’8 e 9 dicembre 2016. L’incontro aveva lo scopo di dare un impulso al dialogo politico tra i membri dell’organizzazione. I temi sul tavolo sono stati: rifugiati e migranti, crisi ucraina e “conflitti congelati” e il rafforzamento dell’OSCE.

L’arcivescovo Gallagher ha invece avuto il 31 agosto un incontro con i responsabili dei Katholisches Büro presso le autorità federali e presso i singoli stati federali (Länder) guidati dal Cardinale Reinhard Marx, Arcivescovo Metropolita di Monaco e Frisinga e Presidente della Conferenza Episcopale tedesca. I Katholisches Buero sono “interfacce” della Chiesa di Germania con le autorità locali, e sono chiamati a dare particolari opinioni formulare sulle proposte legislative in corso al governo federale e il Bundestag o oltre i corrispondenti organi nazionali. Gli uffici sono puramente istituzioni ecclesiastiche, e il responsabile dell’ufficio ha per tradizione il rango di ministro.

L’arcivescovo ha anche partecipato ad un incontro nella Fondazione Adenauer, e ha parlato con i membri della Fondazione della situazione della Chiesa cattolica in alcuni Paesi e sull’impegno della Santa Sede nel campo internazionale. In seguito, ha visitato la sede del Parlamento federale tedesco ed ha incontrato il Presidente del Comitato per gli Affari Esteri del Bundestag, l’Onorevole Norbert Röttgen. Nel pomeriggio ha potuto incontrare il Presidente della Fondazione del patrimonio culturale prussiano (Stiftung Preußischer Kulturbesitz), il Prof. Hermann Parzinger, e il Direttore del Museo dell’Arte Islamica (Museum für Islamische Kunst), il Prof. Stefan Weber, prendendo parte ad una visita al Museo, guidata da alcuni rifugiati siriani ed iracheni, preparati per essere guide, nel quadro del progetto “Multaka”.

 

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