" Vida Nueva" per " Donne Chiesa Mondo"

Donne Chiesa Mondo
Foto: www.osservatoreromano.va
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Donne che studiano, donne che scrivono, donne che fanno parte del dibattito culturale italiano e, da oggi, anche di quello di lingua spagnola. Da quasi tre anni c’è un luogo d’ incontro delle donne che si chiama “ Donne, Chiesa, Mondo.” E’ l’inserto dell’Osservatore Romano diretto da Lucetta Scaraffia che ora avrà anche una edizione spagnola grazie alla collaborazione con il settimanale Vida Nueva. E la prima donna in copertina è una santa speciale: Teresa di Avila.

La presentazione romana è stata anche una occasione per riflettere sui passi compiuti nei tre anni di vita dell’inserto. Nella magnifica sede della Ambasciata di Spagna presso la Santa Sede il direttore dell’ Osservatore Romano Gian Maria Vian, Lucetta Scaraffia e José Beltran, direttore di Vida Nueva e la professoressa Nuria Calduch hanno raccontato come le donne, passo dopo passo, stanno sempre più portando nel dibattito ecclesiale la loro sensibilità. E non si tratta solo di questione femminile nella Bibbia, anche se molti studi si orientano ancora in quel senso. Ma nascono anche opere con spirito enciclopedico che vogliono mettere a disposizione di tutti il “parere delle donne” anche negli studi biblici.

Di storie ce ne sono tante da raccontare anche oggi, ed è anche questo che fa “ Donne, Chiesa, Mondo”, un inserto nato per espressa volontà di Benedetto XVI che accolse la proposta delle donne che già scrivevano sull’ Osservatore Romano con entusiasmo.

Storie di donne cattoliche ma anche di altre fedi e non credenti, storie di suore e di laiche, pensieri e proposte che in effetti sono rivolte soprattutto al mondo universitario. Come se le donne avessero qualcosa da dire solo se studiano. Ma piano piano anche le donne si renderanno conto che non serve affermarsi nel mondo degli uomini per fare la differenza.

Intanto auguri a “ Donna, Chiesa, Mondo” e alla edizione spagnola che raddoppierà la tiratura dell’inserto che mette in luce quel “genio femminile” che un santo come Giovanni Paolo II onorò e amò.

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