Parolin e Putin, uno scambio di cordialità e di vedute

L'incontro della delegazione vaticana con il presidente russo
Foto: Presidenza russa
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Ultimo giorno della visita del Segretario di Stato Vaticano in Russia. La Sala Stampa della Santa Sede ha comunicato che   “l’incontro fra S.E. Card. Parolin e il Presidente Vladimir Putin, che ha avuto luogo nella residenza presidenziale a Sochi, è durato circa un'ora e si è svolto in un clima positivo, cordiale, di rispetto ed ascolto reciproco, con un aperto scambio di vedute su varie tematiche, internazionali e relative ai rapporti bilaterali.

Al termine del colloquio, il Segretario di Stato ha regalato al Presidente Putin una raffigurazione in bronzo di un ramoscello di ulivo, quale simbolo della pace. Il Presidente russo ha ricambiato il gesto con il dono di una serie di monete da collezione, dedicate alle olimpiadi di Sochi 2014.

S.E. il Card. Parolin si appresta a tornare a Mosca in questi minuti. Domani mattina celebrerà la Messa privata nella Nunziatura di Mosca. Quindi il rientro a Roma”. 

Sul sito ufficiale del presidente Putin sono stati pubblicati alcuni passaggi dei saluti ufficiali.

"Questa visita-ha detto il cardinale Parolin- e la riunione si svolgono in un momento importante per quanto riguarda le nostre relazioni bilaterali e anche per quanto riguarda i rapporti tra la Santa Sede e la Chiesa Ortodossa Russa.

Per quanto riguarda i legami bilaterali tra la Santa Sede e la Federazione Russa, siamo molto lieti di sviluppare questi rapport...Ieri abbiamo firmato un accordo sul viaggio senza visto per i nostri diplomatici.

Per quanto riguarda le relazioni tra la Chiesa cattolica e la Chiesa ortodossa russa, naturalmente, si è svolto l'incontro tra il Papa e il Patriarca lo scorso anno a L'Avana e poi l'arrivo delle reliquie di San Nicola".

Vladimir Putin ha risposto che "tutti i cristiani russi esprimono un ringraziamento speciale a voi e a Papa Francesco per questo. E tutti gli amanti dell'arte esprimono grande grazie a voi per l'organizzazione della mostra di opere provenienti dai Musei Vaticani della Galleria Tretyakov. Come sapete, stiamo ora preparando un evento reciproco - la mostra Il patrimonio spirituale dell'arte russa dalla pittura di icone all'avanguardia.  Questa mostra avrà luogo nel 2018".

Il cardinale ha anche detto che  "la nostra diplomazia comprende diversi livelli e copre lo spettro politico e anche diverse iniziative culturali che perseguiamo. Vedo una nuova dinamica che è emersa nei recenti mesi e anni nei rapporti tra le due Chiese. Spero che tutti i partecipanti a questo processo continuino a lavorare in questa direzione per espandere la nostra cooperazione e farci ancora più vicini".