Bagnasco: "Così rispondiamo ad un ordine mondiale senza Dio"

Il Cardinale Angelo Bagnasco
Foto: Marco Mancini Acistampa
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Una ricetta per arginare prima e sconfiggere poi “un ordine mondiale senza Dio”. E quanto il Cardinale Angelo Bagnasco - Arcivescovo di Genova e Presidente della Conferenza Episcopale Italiana - propone in questa intervista esclusiva rilasciata ieri sera ad Acistampa, al termine della processione eucaristica, uno dei momenti clou del Congresso Eucaristico Nazionale in corso nella città ligure.

Questo Congresso risveglia l’amore per Gesù Eucaristia, la centralità dell’Eucaristia non soltanto la domenica per tutto il Popolo di Dio ma anche nei giorni feriali: il cuore pulsante della Chiesa e del Popolo di Dio è l’Eucaristia. La carità, la missionarie, le opere di misericordia nascono da lì. Quindi nella misura in cui ciascuno di noi incontra il Signore si lascia infuocare dall’amore di Cristo allora può amare anche i fratelli.

Eminenza, una risposta di popolo notevole così come l’impegno dei sacerdoti.

Certo. E diciamo subito dei sacerdoti perché senza di loro non vi sarebbero queste cose: Cracovia, il Congresso Eucaristico, quindi gran parte del merito va a loro che tutti i giorni sono a contatto con la nostra gente, i ragazzi, gli anziani, i malati. E poi anche i nostri vescovi!

Questo Congresso è la risposta all’ordine mondiale senza Dio di cui lei parla spesso ultimamente?

Direi proprio di sì. Spero che sia anche una testimonianza per la città, per il Paese nel senso che vedendo un modo di stare insieme sereno, bello, alto e nobile attorno a Gesù anche la società intera risvegli in se anche la voglia di stare insieme.

Un ordine mondiale senza Dio lo abbiamo visto ieri in Belgio?

Decisamente. Senza Dio arriviamo a questo punto perché non abbiamo più un criterio per l’amore, per la vita e per lo stare insieme. Entriamo dentro un’altra logica che è quella dell’efficienza e del benessere a tutti i costi.