Il Cardinale Bassetti nuovo Presidente della CEI

Il Cardinale Gualtiero Bassetti, nuovo Presidente della CEI
Foto: MM ACI Stampa
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Il Cardinale Gualtiero Bassetti, Arcivescovo di Perugia-Città della Pieve, è il nuovo Presidente della Conferenza Episcopale Italiana. Lo ha nominato Papa Francesco, accogliendo così le indicazioni dei vescovi contenute nella terna votata ieri e consegnata al Pontefice. L'annuncio stamattina da parte del Presidente uscente, il Cardinale Angelo Bagnasco, al termine della Messa che i vescovi italiani hanno concelebrato in San Pietro.

Nella terna consegnata al Papa erano stati inseriti anche il Vescovo di Novara Franco Giulio Brambilla ed il Cardinale Francesco Montenegro, Arcivescovo di Agrigento.

Nato nel 1942 a Popolano, in provincia di Firenze, Bassetti è stato ordinato presbitero nel 1966. 

Nel 1979 viene nominato Rettore del Seminario Maggiore di Firenze. Nel 1992 diventa Vicario Generale dell’Arcidiocesi. 

Papa Giovanni Paolo II nel 1994 lo nomina vescovo di Massa Marittima-Piombino. Nel 1998 viene promosso Arcivescovo di Arezzo-Cortona-Sansepolcro. Papa Benedetto XVI lo nomina nel 2009 Arcivescovo di Perugia-Città della Pieve. Dal 2009 al 2014 è stato vicepresidente della CEI. 

Papa Francesco lo ha creato cardinale nel Concistoro del febbraio 2014, assegnandogli il titolo presbiterale di Santa Cecilia. 

In occasione della Via Crucis del 2016, il Papa lo ha incaricato di redigere i testi delle meditazioni. 

Il Papa - ha detto il neopresidente della CEI incontrando i giornalisti - è stato coraggioso “nell’affidarmi questa responsabilità al crepuscolo della mia vita. È davvero un segno che crede alla capacità dei vecchi di sognare. Non ho programmi preconfezionati da offrire, perché nella mia vita sono sempre stato abbastanza improvvisatore. Intendo lavorare insieme con tutti i Vescovi, grato per la fiducia che mi hanno assicurato. Mi incoraggiano le parole del Cardinale Bagnasco, a cui mi sento legato da sincera amicizia, quando ha augurato al nuovo Presidente di essere se stesso. E questo è quello che io desidero nel profondo del mio cuore”.