Le Chiese orientali, cento anni di studio e liturgia al Pontificio Istituto Orientale

Un croce d' Oriente
Foto: PIO
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Era il 15 ottobre del 1917 quando Papa Benedetto XV fondò il Pontificio Istituto Orientale, dopo la nascita della Congregazione per le Chiese orientali.

Questa mattina con la visita del Papa e la messa a Santa Maria Maggiore, la basilica a pochi passi dal PIO, si sono concluse le celebrazioni per i cento anni di vita di questo luogo di studio e di dialogo gestito dai padri gesuiti dal 1922.

L’anno trascorso ha visto molti avvenimenti e soprattutto alcuni importanti convegni e giornate di studio dedicate a temi specifici come “La saggezza dei quartieri popolari: una liturgia dal basso”, o “Damasco: Prisma di Speranza” e tanti altri.

L’ultimo convegno è stato dedicato alla sofferenza generata dalla violenza. Due giorni di lavori basati su una frase “ Violenza dove antico dolore. Teologia come mediazione dal racconto alla luce della vita”.

Una serie di riflessioni sulla sofferenza e il rapporto con il dolore con un confronto con le fonti, su temi come la legittima difesa la guerra giusta, il martirio la teologia della storia in Medio Oriente e la legge della croce come unica risposta alle origini e agli effetti della violenza.

In occasione dei cento anni tra le molte pubblicazioni scientifiche da segnalare una agile e bellissima che racconta la storia e la realtà della Congregazione per le Chiese Orientali.

Il volume, introdotto da un testo del cardinale Sandri, attuale Prefetto della Congregazione, e una serie di testi che ne spiegano la funzione oltre che la storia.

E dalla storia si impara che fin dal 1573 Papa Gregorio XIII volle istituire la Congregatio de rebus Graecorum. Una attenzione che cresce con il tempo, oggi alla Congregazione è legata anche la Riunione delle Opere per l’ Aiuto alla Chiese Orientali  e il Servizio Informazioni Chiese Orientali.

Nel volume c’è un capitolo dedicato alla formazione e uno al pregevolissimo archivio che raccoglie 100 anni in 7500 buste.

Nel 2017 è stata prodotta anche la V edizione di Oriente cattolico un ampio repertorio che presenta le informazione storiche, i temi attuali, le statistiche e la cartografia delle Chiese Orientali. Un’opera in tre volumi che permette la conoscenza completa di una realtà vastissima, ricca, variegata, e troppo spesso sconosciuta.

Nel libro edito per i cento anni si trovano anche i documenti fondamentali e tutto è illustrato  da fotografia di altissima qualità. Particolare la foto del Palazzo dei Convertendi, sede della Congregazione, prima della demolizione della Spina di Borghi e come lo vediamo oggi. La immagine di Maria Madre Misericordiosa da un convento di Cipro apre il volume. La copia è nella Sala dei Papi della sede della Congregazione, e la foto della cappella bizantina dello stesso palazzo chiude la serie di foto.

Il libro è non solo un atto celebrativo, ma un utilissimo strumento per tutti coloro che vogliono avvicinarsi al mondo delle Chiese Orientali, ed è stato curato dai vertici dalla Congregazione delle Chiese Orientali, il cardinale Leonardo Sandri, l'arcivescovo Cyril Vasil' sj, Padre Lorenzo Lorusso, Giampaolo Rigotti, monsignor Cummings Andrew McLean, il rev Flavio Pace, il rev. Cherupuzhathottathil Kuriakose, e da Nicoletta Borgia Al Bdeiwi.