Nullità matrimoniale, il Papa istituisce tavolo di lavoro con la CEI

Papa Francesco e i vertici della CEI
Foto: Conferenza Episcopale Italiana
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Il Papa ha istituito insieme alla Conferenza Episcopale Italiana un tavolo di lavoro per la definizione delle principali questioni interpretative e applicative di comune interesse, relative alla riforma del processo matrimoniale introdotta dal Motu Proprio Mitis Iudex Dominus Iesus. Il tavolo di lavoro sarà coordinato dal Segretario Generale della Conferenza Episcopale.

 

Ne dà notizia la Cei, pubblicando la lettera inviata da Papa Francesco al Segretario Generale Monsignor Nunzio Galantino. Una missiva ispirata dal “momento fecondo di comunione spirituale e di fraterno dialogo” vissuto durante l'Assemblea Generale dei Vescovi Italiani, svoltasi in Vaticano lo scorso maggio. In quella assise - osserva il Pontefice - “i Vescovi hanno preso atto delle diverse scelte fin qui maturate, che si sono realizzate sia mediante nuove strutture giudiziarie diocesane e interdiocesane, sia, ove ciò non sia apparso possibile o conveniente, mediante la valorizzazione delle strutture esistenti e hanno quindi condiviso orientamenti relativi al regime amministrativo, organizzativo ed economico dei tribunali ecclesiastici in materia matrimoniale”.

 

Il Papa mette a disposizione della Cei - ringraziandoli - il “Prefetto del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica, il Decano del Tribunale della Rota Romana e il Presidente del Pontificio Consiglio per i testi legislativi” che offriranno il proprio contributo "con la consueta fraternità e competenza, alla Segreteria Generale della CEI, affinché la stessa, avvalendosi del loro supporto nelle forme che riterrà più proficue, possa svolgere al meglio il proprio servizio di coordinamento”.