Papa Francesco e Angela Merkel: insieme contro i muri e per il clima

Angela Merkel e Papa Francesco, Palazzo Apostolico, 17 giugno 2017
Foto: dall'account twitter del portavoce del governo tedesco Steffen Seibert
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È arrivata da un tour in Sudamerica, che ha toccato anche l’Argentina, ed ha messo in agenda un incontro con Papa Francesco: Angela Merkel, Cancelliere di Germania, arriva così per la seconda volta nel Palazzo Apostolico, alla vigilia delle elezioni di settembre e con tanti temi da mettere sul tavolo.

Lo si nota dal fatto che, dopo l’incontro con il Papa e la consueta visita in Segreteria di Stato, il Cancelliere si è recata al Camposanto Teutonico, il cimitero dedicato ai cattolici di origine tedesca o fiamminga che abbiano prestato servizio alla Chiesa e che siano morti a Roma che si trova, sì, in territorio dello Stato di Città del Vaticano, ma in realtà è una extraterritorialità della Santa Sede in territorio vaticano.

In quella suggestiva cornice, Angela Merkel ha raccontato alcuni dettagli della conversazione con il Pontefice. Ha detto che il Papa ha prima di tutto fatto le condoglianze per la morte dell’ex Cancelliere Helmut Kohl, poi si è parlato del prossimo G20 che si tiene ad Amburgo.

Si legge nel comunicato ufficiale che "nel corso dei cordiali colloqui sono state evocate le buone relazioni e la fruttuosa collaborazione che intercorrono tra la Santa Sede e la Germania. Sono state quindi affrontate questioni di comune interesse, con particolare considerazione per la prossima riunione del G20 ad Amburgo e si è convenuto sulla necessità di dedicare una speciale attenzione alla responsabilità della comunità internazionale nel contrastare la povertà e la fame, la minaccia globale del terrorismo e i cambiamenti climatici". 

Secondo il Cancelliere di Germania, ha trovato unità di intenti con il Papa sull’idea di un mondo multilaterale e sulla necessità di abbattere i muri, sull’importanza della questione Africa, e sul rispetto dei trattati internazionali. E qui la Merkel ha fatto un riferimento preciso, sottolineando che è un peccato che gli Stati Uniti abbiano deciso di uscire dal Trattato di Parigi sul clima.

Un tema che non può trovare indifferente Papa Francesco, che ha dedicato alla cura della casa comune la Laudato Si. C’è – come sempre – anche una copia dell’enciclica sulla cura della casa comune tra i testi che il Papa dona, insieme alle esortazioni apostoliche Amoris Laetitia ed Evangelii Gaudium. Il Papa ha anche dato alla Merkel una scultura in bronzo di 20 centimetri, che rappresenta un ramo di pace.

Per tutta risposta, Angela Merkel ha portato dall’Argentina – dove è stata nel suo viaggio in America Latina che ha toccato anche il Messico – tre barattoli di dulche de leche, e una edizione di cd delle opere sinfoniche di Beethoven.