Papa Francesco: ecco qual è il vero compito di un catechista

Papa Francesco, Udienza Generale
Foto: CNA
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Qual è il compito di un catechista? Papa Francesco lo spiega nel Messaggio inviato oggi ai partecipanti al Primo Simposio Internazionale sulla Catechesi che ha luogo dall’11 al 14 luglio 2017 a Buenos Aires presso la Facoltà di Teologia della Pontificia Università Cattolica Argentina (UCA), organizzato dalla Commissione Episcopale per la Catechesi e la Pastorale Biblica.

“San Francesco di Assisi- osserva il Pontefice nel messaggio - quando uno dei suoi seguaci ha insistito nel chiedere di insegnargli a predicare, ha risposto in questo modo: ‘Fratello, quando visitiamo i malati, aiutiamo i bambini e diamo cibo ai poveri stiamo già predicando’ . In questa bella lezione è racchiusa la vocazione e il compito del catechista”.

Per Francesco la catechesi “non è un lavoro”. Essere catechista infatti è “una vocazione di servizionella Chiesa”. “Il catechista – continua il Papa - deve costantemente tornare a quel primo annuncio o "kerygma", che è il dono che ha cambiato la sua vita”.

Il catechista per Francesco “cammina da e con Cristo, non è una persona delle proprie idee, ma le ha lasciate in cerca di lui, per quello sguardo che infiamma il cuore”. “Quel dinamismo dell'amore – spiega il Pontefice - è come il movimento del cuore: la sistole e diastole “.

Inoltre per Papa Francesco il catechista deve essere anche “creativo”, “alla ricerca di mezzi e modi differenti per annunciare la Parola di Dio”. “Nella ricerca creativa per far conoscere Gesù – continua Francesco - non dobbiamo avere paura perché egli ci precede in questo compito. Lui è già nell'uomo di oggi”.

Conclude infine Francesco il messaggio con un ringraziamento e un appello: “Vi ringrazio per quello che fate, ma soprattutto perché camminate con il popolo di Dio. Vi incoraggio a essere messaggeri allegri e custodi del bene e bellezza”.