Inizia il 21° viaggio apostolico di Papa Francesco. In volo verso il Myanmar

Il Papa in volo per il Myanmar
Foto: SPC
Previous Next
Facebook Twitter Google+ Pinterest Addthis

E’ iniziato il 21° Viaggio Apostolico Internazionale di Papa Francesco alla volta del Mynamar e del Bangladesh, dal 27 novembre al 2 dicembre. L’aereo, un A330 dell’Alitalia, è decollato dall’aeroporto internazionale di Roma-Fiumicino alle ore 22e10. L’atterraggio all’aeroporto internazionale di Yangon è previsto per le ore 13,30 di domani (le 8.00, ora di Roma).

Il direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Greg Burke sottolinea che il Santo Padre porterà nei due Paesi asiatici un messaggio di riconciliazione, perdono e pace. Per il Cardinale Parolin, il Papa farà anche un appello al dialogo.  Papa Francesco pronuncerà 11 discorsi e benedirà tra le altre cose a Yangon le prime pietre di 16 nuove chiese, del seminario e della nunziatura (i rapporti diplomatici sono stati allacciati solo nel maggio scorso). 

Il direttore della Sala Stampa della Santa Sede osserva che quello del Papa in Myanmar sia un evento storico per il fatto stesso che si tratta del “primo viaggio di un Pontefice” nella ex Birmania. Mentre in Bangladesh Francesco sarà il terzo Papa a farvi visita dopo i viaggi di Giovanni Paolo II nell’86, e di Paolo VI nel 1970, quando la capitale Dhaka era ancora territorio del Pakistan.

Nel momento di lasciare il territorio italiano alla volta del Myanmar, Francesco ha fatto pervenire al Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, il consueto telegramma di saluti e benedizioni, ribadendo lo scopo di questo viaggio difficile: "Mi reco in Myanmar e in Bangladesh per incoraggiare le piccole ma ferventi comunità cattoliche e incontrare i credenti di diverse religioni".

Da parte sua, anche il Presidente della Repubblica ha ringraziato il Santo Padre del suo messaggio commentando: "Auspico che, dall'ascolto del suo messaggio universale, i governanti e le popolazioni che si accinge ad incontrare traggano ispirazione per adattare alle specifiche situazioni ed esigenze dei loro Paesi le sue parole di riconciliazione e di pace, a beneficio di un progresso politico, sociale ed economico rispettoso dell'uomo e dell'ambiente".

Papa Francesco si è recato sabato sera in visita privata nella Basilica di Santa Maria Maggiore, com'è ormai tradizione alla vigilia di ogni viaggio internazionale. Ha sostato in preghiera davanti all’icona di Maria Salus Populi Romani a cui ha affidato la sua visita in Myanmar e Bangladesh.