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La Madonna che Scioglie i Nodi, dalla Germania trecento anni di grazie

L’arcivescovo Bergoglio ne diffuse la devozione nel Sud America Gli italiani i pellegrini più numerosi

 | Nicholas Schnall
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Dipinta dal pittore tedesco Johann Georg Melchior Schmidtner nel 1700, la “Madonna che Scioglie i Nodi” dispensa grazie tramite la famosa Novena da oltre trecento anni. Il quadro originale Maria Knotenlöserin, un olio su tela grande 182 centimetri per 110, è conservato nella Parrocchia di San Pietro a Perlach, nella città di Augusta, nel Land tedesco del Bayern. Don Günter Grimme, sacerdote ora in pensione, ma ancora attivo come direttore spirituale in questa parrocchia, spiega ad Acistampa la spiritualità e la devozione legate a questo quadro.

Don Grimme, a quando può essere fatta risalire la diffusione della devozione a questa immagine di Maria?

«Da quando l'attuale Papa Francesco, in qualità di arcivescovo di Buenos Aires, ha promosso la venerazione dell'immagine in Argentina, da dove si è diffusa poi in tutto il Sud America. Da qui sempre più visitatori si sono poi recati a visitare il quadro originale. Tuttavia, il numero di gran lunga maggiore di pellegrini proviene dall'Italia. Un evento speciale del 2015 è stato il pellegrinaggio di tutte le diocesi bavaresi ad Augusta per vedere la "Scioglitrice di nodi". Questo ha avuto luogo come parte dei preparativi per commemorare l'elevazione della Madonna a "Patrona Bavariae" nel 1917».

Vengono celebrate funzioni speciali per adorare questa immagine?

«L'evento più importante dell'anno ecclesiastico per quanto riguarda questa immagine miracolosa è la funzione solenne dell'8 dicembre o della domenica più vicina a questa data, poiché Maria è raffigurata nell'immagine come "Immacolata". Ci sono poi le devozioni delle domeniche di maggio, quando, oltre alla Madonna scioglitrice di nodi, un'altra raffigurazione di Maria nel presbiterio invita all'adorazione e alla preghiera. La madre di Gesù viene commemorata con preghiere e canti anche in molte altre occasioni e ogni sabato la celebrazione eucaristica si conclude con la "Salve Regina" o l'antifona corrispondente all'anno ecclesiastico».

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É possibile quantificare quanti pellegrini visitano l’immagine?

«Se si sommano le persone che partecipano alle funzioni religiose, i fedeli che si trovano sempre in chiesa durante il giorno e i gruppi, ogni giorno circa 450 persone visitano in media San Pietro a Perlach».

Si possono fare anche visite guidate della Chiesa?

«Certamente. Sono possibili visite guidate che illustrano la storia della chiesa e dell'immagine miracolosa. Tuttavia, è necessario prenotare in anticipo, poiché i volontari non sono sempre disponibili. Lo stesso vale se un gruppo vuole celebrare una propria funzione religiosa. Di norma, quindi, chiediamo ai gruppi ospitati di partecipare all'Eucaristia delle ore 9.30 insieme a noi. Anche perché vogliamo preservare San Pietro, che si trova vicino alla piazza del municipio dove pulsa la vita della città, come un'oasi di pace e tranquillità dove pregare il più indisturbati possibile».

Mi racconti un po’ la sua esperienza personale e spirituale con l'immagine di Maria che Scioglie i Nodi.

«Sono particolarmente colpito dal modo in cui Maria è attenta e concentrata sui nodi che le vengono consegnati. La storia della vita e della fede di questa donna conteneva molte imponderabilità e domande che non trovavano semplicemente risposta. Inizia con le circostanze speciali dell'Annunciazione e della nascita di Gesù e termina con la terribile esperienza di vedere suo figlio morire come un criminale sulla croce. Per me, la fede di Maria nel fatto che Dio è fedele e mantiene la sua promessa si riflette nella frase che attraversa i Vangeli come un filo rosso: “Ella conservava tutte queste cose nel suo cuore”. E alla fine, nell'esperienza della Pentecoste, tutti questi nodi furono sciolti. Guardare a Maria, che si è presa cura dei nodi della sua vita, è per me un esempio da cui attingere fiducia e speranza per me e nella preghiera per gli altri».

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Maria si prende cura però anche dei nodi della vita di ognuno.

«Assolutamente sì. Nella nostra chiesa c'è sempre un libro dove chiunque può scrivere le proprie intenzioni. Di solito le persone scrivono brevi note; alcuni descrivono in modo più dettagliato ciò che li preoccupa, o esprimono la loro  angoscia. Può capitare che qualche tempo dopo si trovi un riferimento a queste affermazioni, ma con un grande ringraziamento. Segno che Maira ha ascoltato la preghiera».

A chi consiglierebbe in particolare la Novena a Maria che Scioglie I Nodi?

«Secondo me ha senso pregare questa novena, come facciamo ogni anno, in preparazione all'8 dicembre, e portare così alla Madonna dei Nodi intenzioni importanti. Ma se penso al nostro libro delle intenzioni, diventa chiaro che ogni necessità può trovare posto nella preghiera della Novena».