Europa

La distribuzione degli aiuti a Kharkiv / UGCC.ua

Ucraina, il lavoro della Chiesa Greco Cattolica Ucraina a Kharkiv

Non sorprende che l’ultima offensiva russa abbia di nuovo preso di mira la città di Kharkiv. A cinquanta chilometri dal confine tra Russia e Ucraina, è un luogo dove è facile penetrare per le truppe, potenzialmente isolato, eppure con una forte componente religiosa. C’è una chiesa armeno cattolica, presente e viva, c’è ovviamente la chiesa latina e c’è la Chiesa Greco Cattolica Ucraina, con la sua rete di aiuti.  

Papa Francesco con i vescovi della Bosnia Erzegovina, Palazzo Apostolico Vaticano, 6 maggio 2024 / Vatican Media / ACI Group

Anche Medjugorje tra i temi di discussione dei vescovi di Bosnia-Erzegovina con il Papa

Prima l’arcivescovo Henryk Hoser, e poi l’arcivescovo Aldo Cavalli (che ha sostituito Hoser quando questi è morto) sono stati inviati da Papa Francesco come visitatori apostolici con caratteri speciali a Medjugorje. E il motivo è chiaro: quello di osservare da vicino una realtà che, dalle prime apparizioni, si è evoluta, con contorni da chiarire. La Commissione Ruini, voluta da Benedetto XVI, ebbe valutazioni positive sulle prime apparizioni, meno sul resto. Ed è in una situazione che comunque viene definita da tutti “di grazia,” con molti pellegrinaggi, che si trova ad operare.  

Gioventù per la Chiesa

Gioventù per la Chiesa, i giovani cattolici tedeschi fanno rete

Le diverse realtà giovanili cattoliche tedesche si associano e formano insieme la Gioventù per la Chiesa. Il network, come annuncia il loro sito internet jugend-fuer-kirche.de scandendo in tempo reale ogni ulteriore adesione, raggruppa già 13 associazioni e comunità spirituali giovanili per un totale di 6.800 giovani e giovani adulti. L’obiettivo principale del network, che si finanzierà esclusivamente con donazioni, è di testimoniare la fede nella Chiesa e nella società.

Le bandiere dell'Unione Europea davanti alla Commissione Europea / PD

Giornata dell’Europa, CEI e COMECE chiedono un nuovo umanesimo europeo

Danno del tu all’Europa, affrontando le sfide di oggi, che vanno dai populismi alle migrazioni, passando per la richiesta di una politica estera e di pace condivisa, fino al sogno, delineato anche recentemente da Papa Francesco, di un nuovo umanesimo europeo. Il Cardinale Matteo Zuppi, presidente della Conferenza Episcopale Italiana, e il vescovo Mariano Crociata, presidente della Commissione delle Conferenze Episcopali di Europa, nella Giornata dell’Europa si fanno carico delle preoccupazioni della prossima tornata elettorale europea.  

L'interno della cattedrale di San Michele e Gudula a Bruxelles / Wikimedia Commons

Abusi in Belgio, la commissione del governo suggerisce un’altra commissione

Una commissione dopo la commissione, per valutare eventualmente le irregolarità che ci sono state durante l’Operazione Calice, la spettacolare irruzione della polizia belga della sede dell’arcidiocesi di Bruxelles-Malines dove i vescovi erano riuniti per la loro assemblea plenaria e poi quella dell’abitazione dell’arcivescovo emerito, il Cardinale Godfried Danneels, nonché lo scoperchiamento delle tombe alla ricerca di fantomatiche prove.  

L'arcivescovo di Parigi Laurent Ulrich / Vatican Media

Notre Dame de Paris, a Pasqua 2025 un incontro di tutti cristiani nella cattedrale riaperta

La riapertura di Notre Dame, cattedrale di Francia, deve essere segno di unione, e di unione anche ecumenica. Ed è per questo che il fatto che la prima Pasqua celebrata nella cattedrale ricostruita sarà celebrata nello stesso giorno da cattolici latini e orientali e cristiani ortodossi è un dato simbolico da non sottovalutare, tanto che tutti i cristiani dell’Ile de France, qualunque sia la loro confessione, saranno chiamati a riunirsi a Notre Dame.  

Ricostruzione 3D del volto di Sant'Adalberto / Arcidiocesi di Praga

Ecco come era il volto di Sant’Adalberto, secondo vescovo di Praga

Dal 1965 Sant’Adalberto è patrono principale dell’arcidiocesi di Praga. Questa fu fondata 1050 anni fa, un anniversario che è anche l’occasione per la popolazione cattolica di Praga di fare memoria, dato che nel 1973 si era in epoca comunista e non si poté celebrare il millenario dell’arcidiocesi come si doveva. Si fa ora con il 1050esimo, con una serie di iniziative che includono la ricostruzione in 3D del volto del santo patrono dell’arcidiocesi.  

Papa Francesco e i vescovi e il clero ungherese al termine dell'udienza del 25 aprile 2024, Aula Paolo VI / Vatican Media

Cardinale Erdő, l’Ungheria come nazione ponte

Non un ruolo politico, ma un ruolo di vicinanza umana che può aiutare i legami nella regione, può essere un contributo per la pace, può aiutare nel dialogo ecumenico: il cardinale Péter Erdő, arcivescovo di Esztergom – Budapest, tratteggia così il ruolo della Chiesa ungherese.  

Eutanasia / youtube

Belgio, proposta shock: eutanasia per chi è stanco della vita

Eutanasia per chi è stanco di vivere? Sì, grazie, ha detto Luc Van Gorp, presidente della Mutualità Cristiana (Christelijke Mutualiteit), la più grande cassa di assicurazione sanitaria del Belgio, di ispirazione cristiana. No, grazie, hanno detto i vescovi del Belgio, che hanno redatto una dura nota contro la proposta. La società civile si mobilita, intanto, e la Marcia per la Vita sarà dedicata proprio al tema.  

Sua Beatitudine Sviatoslav Shevchuk, padre e capo della Chiesa Greco Cattolica Ucraina / Arcivescovado maggiore della Chiesa Greco Cattolica Ucraina, Segreteria di Roma

Ucraina, la Chiesa Greco Cattolica festeggerà la Pasqua con il calendario giuliano

La Pasqua della Chiesa Greco Cattolica Ucraina continuerà ad essere festeggiata secondo il calendario giuliano, insieme ai fratelli ortodossi. Lo ha spiegato Sua Beatitudine Sviatoslav Shevchuk, capo della più grande delle Chiese sui iuris nella Chiesa cattolica, durante una trasmissione televisiva. La Chiesa Greco Cattolica Ucraina, dunque, decide di restare vicina ai fratelli ortodossi, sottolineando la necessità di un ulteriore approfondimento della riforma dei Paschalia.  

Il Parlamento Europeo a Bruxelles / Alan Holdren / CNA

Aborto tra i diritti umani europei: l'Europarlamento dice sì, i vescovi protestano

Sembra che l’Europa stia vivendo sempre più il piano inclinato della cultura della morte. Dopo la Francia, che ha incluso nella sua Costituzione la libertà di abortire (il diritto all’aborto tout court non aveva trovato consenso), il Parlamento Europeo lo scorso 11 aprile ha votato una risoluzione che chiede di inserire il diritto all’aborto nella Carta Europea dei Diritti dell’Uomo.  

Il cardinale Marc Ouellet, prefetto emerito della Congregazione dei Vescovi / Alexey Gotovsky / ACI Group

Il cardinale Ouellet condannato in Francia per "licenziamento ingiusto" di una suora

La legge della Chiesa sottomessa alla legge civile. Un tribunale francese ha condannato il Cardinale Marc Ouellet, all’epoca dei fatti prefetto della Congregazione dei vescovi, insieme a don Jean-Charles Nault e madre Maylit Desjobert, visitatori apostolici, per aver “licenziato ingiustamente” suor Marie Ferreol. La condanna viene da una denuncia della stessa suor Ferreol, decisa a comprendere perché, dopo 34 anni di vita in convento, era stata costretta a lasciare la sua comunità. La sentenza, però, rappresenta una forte ingerenza di un tribunale civile sulle leggi della Chiesa, creando un precedente che sarà difficile da gestire.  

L'eparca Hristo Proykov presenta il nuovo eparca Petko Valov, Sofia, 8 aprile 2024 / Darik News

Ecco chi è il primo successore dell’eparchia di San Giovanni XXIII in Bulgaria

È un giovane vescovo poliglotta e diplomato in odontotecnica il secondo eparca dell’Eparchia di San Giovanni XXIII a Sofia. Petko Valov, classe 1966, nato in una famiglia cristiana, è stato scelto da Papa Francesco lo scorso 8 aprile per prendere il posto del vescovo Hristo Proykov, primo eparca da quando l’eparchia era stata eretta, e prima ancora, dal 1995 al 2019 esarca apostolico per i cattolici di rito bizantino, che ha 78 anni e ha dunque superato da tre anni l’età della pensione. Valov sarà ordinato vescovo nei prossimi tre mesi.

Tomas Halik durante una intervista / Vatican Media

Nuova Evangelizzazione, “Va riformata la spiritualità, non le strutture”

Serve una riforma della spiritualità, prima che una riforma delle strutture. Lo sottolinea Mons. Tomas Halik, teologo ceco vincitore del Premio Templeton e già relatore al Ratzinger Schuelerkreis, il cui pensiero ha avuto un grande impatto nello sviluppo della teologia moderna.  

Una immagine di Mariupol distrutta in Ucraina / facebook Andriy Zelinskyy

Ucraina, la guerra “un atto diabolico”. Botta e risposta tra Kyiv e Mosca

La guerra mossa dalla Russia nei confronti dell’Ucraina è “diabolica”, mira a negare “l’esistenza stessa del popolo ucraino”, nonché la sovranità dello Stato ucraino, e giustifica i crimini di guerra. Lo afferma il Consiglio Pan-Ucraino delle Chiese e delle Organizzazioni Religiose, in una nota diffusa il 30 marzo come risposta e condanna del documento del Concilio Mondiale del Popolo Russo pubblicato il 27 marzo.  

Una catecumena battezzata la notte di Pasqua / Paris Catholique

Pasqua, boom di catecumeni in Francia e Belgio

Una crescita del 30 per cento in Francia e addirittura di quasi il doppio in Belgio: i catecumeni adolescenti e adulti che ricevono il Battesimo durante la notte di Pasqua aumentano nelle due nazioni forse più secolarizzate dell’Occidente, dimostrando un trend positivo che può avere molti significati.  

La corona di spine esposta alla venerazione dei fedeli a Parigi / catholique.fr

Venerdì Santo a Parigi, la corona di spine venerata fuori Notre Dame per l’ultima volta

Nel primo anno dopo l’incendio del 15 aprile 2019, la corona di spine posta sul capo di Gesù alla crocifissione si trovava ancora nella Sainte Chapelle della cattedrale di Notre Dame, ed era rimasta intatta. Come era rimasto intatto il frammento della corona di spinte posta nel gallo sulla cima della guglia di Notre Dame insieme ad una reliquia di Saint Denis e una di Santa Genoveffa, reliquie tutte rimaste intatte dall’incendio. Dopo, finito il tempo del COVID, la corona di spine è stata portata nella chiesa di Sainte Germaine l’Auxerrois. Ed è lì che i fedeli francesi la hanno potuta venerare fino a quest’anno, l’ultimo prima della riapertura prevista della cattedrale di Parigi, dove la corona di spine tornerà a dicembre.  

L'arcivescovo Tadeusz Wojda di Danzica, presidente della Conferenza Episcopale Polacca / Conferenza Episcopale Polacca

Vescovi di Polonia, un nuovo presidente e una novena verso l’anno della redenzione

Il primo atto dell’arcivescovo Tadeusz Wojda da presidente della Conferenza Episcopale di Polonia è stato quello di proclamare una novena di nove anni, per preparare al 2033, quando si celebrerà il duemillesimo anniversario della morte e Resurrezione di Gesù sulla falsariga dell’Anno Santo Straordinario proclamato da Giovanni Paolo II nel 1983. Un segno che i vescovi di Polonia hanno messo al primo posto dell’agenda lo sguardo su Gesù Cristo, e questo nonostante la crescente secolarizzazione, la situazione sociale e politica non facile ed anche la necessità di tenere dritta la barra della dottrina.  

Una recente immagine di Roger Vangheluwe, ridotto il 20 marzo allo stato laicale / Cathobel.be

Belgio, non è più vescovo nè sacerdote Roger Vangheluwe, colpevole di abusi

Roger Vangheluwe non è più vescovo e non è più nemmeno sacerdote. La nunziatura apostolica in Belgio ha informato il 21 marzo 2024 che Papa Francesco ha dimesso dallo Stato clericale il vescovo emerito di Brugge, 87 anni, che viveva fino ad ora nell’abbazia di Solesmes. Una decisione che arriva dopo la pressione mediatica, le nuove evidenze che tra l’altro il ministro della Giustizia belga aveva dichiarato di voler mettere a disposizione della Chiesa Cattolica, e infine una nuova indagine nel Dicastero della Dottrina della Fede.  

Il neovescovo padre Bruno Varriano, ofm / LPJ.org

Cipro per la prima volta in tre secoli ha un vescovo cattolico latino

Era da 340 anni, dalla morte di Filippo Mocenigo, che a Cipro non risiedeva un vescovo cattolico di rito latino. Dal 16 marzo, però, tutto è cambiato, perché padre Bruno Varriano, francescano dei frati minori, vicario del Patriarcato Latino di Gerusalemme a Cipro, è stato ordinato vescovo dal Cardinale Pierbattista Pizzaballa, patriarca latino di Gerusalemme – concelebranti l’arcivescovo maronita di Cipro Selin Jean Sfeir e il Cardinale Fortunato Frezza. Così, dopo aver aperto finalmente una sede a Nicosia il 29 settembre 2022, ora la Chiesa cattolica di Cipro acquisisce ancora più peso.