Città del Vaticano , giovedì, 1. gennaio, 2026 10:40 (ACI Stampa).
Una benedizione per una comunità di liberati, quella che ci presenta la Liturgia di oggi, quella del Libro dei Numeri: "Ti benedica il Signore e ti custodisca. Il Signore faccia risplendere per te il suo volto e ti faccia grazia. Il Signore rivolga a te il suo volto e ti conceda pace".
Da qui parte la riflessione di Papa Leone XIV nella messa del giorno della Solennità di Maria Madre di Dio nella omelia della messa che apre anche l'anno civile.
La libertà degli Israeliti nel deserto si "concretizzava in una strada aperta verso il futuro, nel dono di una legge di sapienza e nella promessa di una terra in cui vivere e crescere senza più ceppi e catene: insomma, in una rinascita".
Ogni anno è "come a un cammino aperto, da scoprire, in cui avventurarci, per grazia, liberi e portatori di libertà, perdonati e dispensatori di perdono, fiduciosi nella vicinanza e nella bontà del Signore che sempre ci accompagna".
E questo si ricorda nel giorno in cui si celebra "il mistero della Divina Maternità di Maria, che con il suo “sì” ha contribuito a dare alla Fonte di ogni misericordia e benevolenza un volto umano".





