Città del Vaticano , giovedì, 8. gennaio, 2026 13:25 (ACI Stampa).
Sono state rese note oggi, dalla Sala Stampa Vaticana, le parole pronunciate a braccio da papa Leone XIV rivolte al Collegio Cardinalizio, al termine della prima sessione del Concistoro Straordinario di ieri.
Il papa ha prima di tutto ringraziato i cardinali “per tutto il lavoro svolto già in questa prima sessione”. Ha poi ribadito l'importanza della partecipazione dei cardinali. Un'opportunità che “offre non solo a noi – non è per noi –, offre alla Chiesa e al mondo una certa testimonianza della volontà, del desiderio, riconoscendo il valore di trovarci insieme, di fare il sacrificio di un viaggio – per alcuni di voi molto lungo –, per venire a stare insieme e poter cercare insieme ciò che lo Spirito Santo vuole per la Chiesa oggi e domani” ha detto papa Leone XIV.
E poi ha ribadito la sua fiducia per i cardinali: "Sento, sperimento la necessità di poter contare su di voi: siete voi che avete chiamato questo servitore a questa missione! Allora, vorrei dire, penso che sia importante che lavoriamo insieme, che discerniamo insieme, che noi ciò che lo Spirito ci chiede". Poi, il pontefice ha ricordato alcune parole dell'omelia nella festa dell'Epifania: “Chiediamoci: c'è vita nella nostra Chiesa?”. E a questa domanda lo stesso pontefice risponde: "Io sono convinto di sì, certamente. Questi mesi, se non l'avessi vissuto prima, certamente ho avuto tantissime belle esperienze della vita della Chiesa. Però la domanda è lì: c'è vita nella nostra Chiesa? «C'è spazio per ciò che nasce? Amiamo e annunciamo un Dio che rimette in cammino?». Non possiamo chiuderci e dire: "Tutto è già fatto, finito, fate come sempre abbiamo fatto". camminando insieme”.




