Milano , venerdì, 16. gennaio, 2026 16:00 (ACI Stampa).
Mezzo milione di visitatori. É il bilancio delle Pinacoteca Ambrosiana per il 2025. Un vero record "frutto di una gestione della “cultura” manageriale ed inclusiva non elitaria ed autoreferenziale. Una gestione che si basa su pilastri fondamentali: preservare, valorizzare, innovare e comunicare, sempre all’insegna della sostenibilità finanziaria, culturale e sociale" dice Antonello Grimaldi Segretario Generale della Veneranda Biblioteca Ambrosiana.
La Pinacoteca Ambrosiana ha saputo conquistare nuovi visitatori grazie a mostre contemporanee come la mostra di Pietro Terzini ma anche al riallestimento espositivo e multimediale della sala 7, dedicata ai pittori Fiamminghi. Il percorso espositivo della Pinacoteca sta accogliendo adesso la mostra diffusa di Nicola Samorì Classical Collapse, senza dimenticare la mostra di Filippo Sorcinelli, stilista noto per aver vestito gli ultimi tre Papi e il dialogo tra la canestra di Jago e la Canestra del Caravaggio.
Nell'ambito del progetto "Milano e Leonardo", realizzato dal Comune di Milano e finanziato dal Ministero del Turismo, l’Ambrosiana mette in mostra, a rotazione da marzo a ottobre, presso il Padiglione Italia Expo 2025 Osaka-Giappone, quattro disegni del Codice Atlantico di Leonardo Da Vinci. Un'ulteriore straordinaria opportunità per esportare nel mondo le meraviglie di Leonardo da Vinci.
Nel 2026 arriva Sidival Fila, frate francescano e artista che fonda la sua ricerca partendo dai materiali in disuso.
In primavera, in collaborazione con la Fondazione Rava, nella sala del Foro Romano, si terrà la mostra Remake. Ragazzi di alcuni penitenziari italiani e donne del carcere della Giudecca di Venezia realizzeranno dei disegni ispirati al Cartone di Raffaello, che verranno assemblati e cuciti in un’opera delle dimensioni reali del cartone rinascimentale.







