“A cena con Leonardo da Vinci” per sostenere il Refettorio Ambrosiano

Refettorio Ambrosiano
Foto: www.caritasambrosiana.it
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Una cena preparata e offerta dallo chef Vittorio Dolci e lo spettacolo donato da Massimiliano Finazzer Flory: sono i due appuntamenti di una serata unica che attende benefattori per finanziare il Refettorio Ambrosiano.

 “A cena con Leonardo da Vinci”, è una serata di raccolta fondi che si terrà il 9 Aprile alle 20.30 nel Refettorio Ambrosiano. Durante la cena esclusiva dello chef Vittorio Dolci, il regista e autore Massimiliano Finazzer Flory offrirà e metterà in scena “Essere Leonardo da Vinci. Un’intervista impossibile”.

E la sede di questa innovativa opera di carità torna alla sua antica funzione di teatro.

Il Refettorio Ambrosiano era infatti un teatro dall'inizio del '900. Nell’anno di Expo, in cui la città è stata chiamata a riflettere sui temi, del cibo, dello spreco e della condivisione, è stato aperto e creato l’attuale “Refettorio Ambrosiano”. Il vecchio teatro abbandonato della parrocchia di Greco, è stato trasformato da progettisti, artisti e designer in un luogo di grande e sobria bellezza dove Chef stellati di fama internazionale hanno cucinato ogni sera per un centinaio di persone in difficoltà. I più grandi chef del mondo al servizio dei più poveri.

Il Refettorio Ambrosiano continua questa sua particolare opera di carità anche dopo la conclusione di Expo.Caritas Ambrosiana, che lo gestisce, garantisce la continuità del progetto, ma c’è bisogno di un aiuto per continuare a offrire questo servizio (il Refettorio Ambrosiano ogni sera offre un pasto a 96 persone in difficoltà).

E da qui nasce l’idea del 9 Aprile: una serata di solidarietà, beneficenza e bellezza.

La pièce teatrale di  Massimiliano Finazzer Flory  sarà l'occasione per mettere in dialogo i due Refettori di Milano: quello del convento domenicano annesso alla Chiesa di Santa Maria delle Grazie, dove il genio rinascimentale Leonardo dipinse il Cenacolo e quello contemporaneo che offre pasti ai bisognosi, in un contesto di bellezza umana, artistica e culinaria.

Buona cucina e cultura. Nello spettacolo della durata di 50 minuti - che si svolgerà in una pausa della cena dello chef e pasticcere Dolci (famosa è la sua meringata ) - Massimiliano Finazzer Flory diventa “fisicamente” Leonardo indossando costumi d’epoca e con un trucco che è una vera e propria ricostruzione del volto del genio di Vinci.

Le donazioni offerte durante la serata, saranno devolute interamente al Refettorio Ambrosiano.

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