A Padova la “Festa dei Cammini e dei Camminatori al Santo"

Un momento della Conferenza Stampa
Foto: Messaggero di Sant'Antonio
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Una giornata dedicata a pellegrini, runners, camminatori e maratoneti, con benedizione “delle scarpe”. La 2° edizione della “Festa dei Cammini e dei Camminatori al Santo”, presentata quest’oggi nella “città di Antonio”, si svolgerà sabato 27 aprile a Padova, nel complesso della Basilica del Santo.

La Festa dei Cammini è un momento per fare il punto sui nuovi tracciati del Cammino di Sant’Antonio che intendono rinnovare e completare i passi del Santo da sud a nord della penisola: Milazzo/Messina-Assisi-Padova, avviato nel 2018, e i nuovi tratti Gemona-Padova e Forlì-Castrocaro-Montepaolo.

Agli aggiornamenti di questi tre percorsi che stanno suscitando un grandissimo interesse nelle singole località sarà dedicato uno specifico incontro in Sala dello Studio teologico alle ore 12.00 (vi parteciperanno i sindaci di Castrocaro T., Chiusi della Verna, Cosenza, Gemona del Friuli, Messina, Mira e Padova, il presidente della Provincia di Padova e il presidente nazionale dell’UNPLI). Enti, regioni, comuni della penisola hanno infatti aderito formalmente o stanno via via aderendo al progetto da Capo Milazzo a Padova, via Assisi, lanciato giusto un anno fa dai chiostri antoniani della Città del Santo in occasione della prima edizione della “Festa dei Cammini e dei camminatori”.

La “Festa dei cammini e dei camminatori al Santo” sarà anche l’occasione di rivedere, e per molti - soprattutto giovani - vedere per la prima volta, il docufilm “700 anni” che Ermanno Olmi realizzò nel 1963 in occasione del 7° centenario antoniano, con la rievocazione dell’Ultimo cammino del Santo da Camposampiero a Padova (ore 15.40 - 16.40, Sala Studio teologico). Prodotto dalla milanese XXII Dicembre, è il primo documentario realizzato per la Rai da Olmi sui fedeli di sant’Antonio di Padova.

La giornata si concluderà con una messa in basilica alle ore 17.00 celebrata dal rettore della Pontificia Basilica del Santo, padre Oliviero Svanera, con la speciale benedizione finale rivolta a tutti i pellegrini, runners, camminatori, marciatori e maratoneti presenti, invitati a calzare, per l’occasione, le scarpe utilizzate nei cammini o che calzeranno nelle loro prossime imprese.

L’ingresso alla “Festa dei Cammini e dei camminatori al Santo” è libero. Appare evidente che un cammino nel nome di sant'Antonio di Padova, attraversando da sud a nord l'Italia, ha valenze non solo devozionali, ma anche storiche e culturali.

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