A Pescara per ricordare i 65 anni di attività degli orionini

Una riunione di ex allievi del Don Orione di Pescara
Foto: donorione.org
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Compie 65 anni il centro Don Orione di Pescara. Era il 1950 quando fu posta la prima pietra del villaggio del Fanciullo – Opera Don Orione che si trasformerà nel 1972 nella sua forma attuale come Istituto Don Orione occupandosi da allora del recupero funzionale e sociale dei soggetti affetti da minorazioni fisiche, psichiche e sensoriali. E' una occasione per ricordare anche il 75° anniversario della morte di San Luigi Orione e i 100 anni dal terremoto della Marsica in occasione del quale il santo tortonese fu tra i primi ad accorrere in aiuto dei terremotati. Nel foyer del teatro Sant' Andrea di Pescara dal 20 giugno verrà allestita la mostra su “Don Orione, l'istituto di riabilitazione di Pescara e il terremoto della Marsica”. Fino alla fine del mese, inoltre, nella chiesa dell'istituto in via Aterno sarà presente la reliquia del sangue di Don Orione.

Il centro don Orione di Pescara è ormai un punto di riferimento non solo per la città, ma per tutto l’Abruzzo. Complessivamente le prestazioni socio–sanitarie erogate nel 2014 sono state 74145 per la maggior parte ambulatoriali (36525), domiciliari (14709), degenze diurne (18107) e tempo pieno(4804). Lo scorso anno sono state 1100 le persone assistite dal centro orionino tra queste 740 in regime ambulatoriale, 237 domiciliare, 101 in degenza diurna e 14 a tempo pieno.

Per l’attività di Riabilitazione l'Istituto Don Orione di Pescara opera con un organico di 142 dipendenti, composto da dirigenti amministrativi e sanitari, medici specialisti, tecnici laureati e della riabilitazione, personale infermieristico ed educativo, personale ausiliario, personale tecnico e amministrativo, personale di cucina, addetti alla manutenzione e ai servizi generali. Dispone di una vasta gamma di impianti, attrezzature all'avanguardia nel settore della riabilitazione e della fisiokinesiterapia e terapia fisica.

“Sessantacinque anni di vita – spiega don Primo Coletta, direttore dell’Istituto Don Orione di Pescara – sono una ricorrenza molto importante per il nostro centro, che è una presenza fondamentale all’interno del tessuto sociale della nostra città. Siamo contenti di celebrare questo anniversario ospitando le reliquie del sangue di don Orione, che non è soltanto il nostro fondatore, ma anche un faro e una continua fonte d’ispirazione per svolgere il nostro servizio nel migliore dei modi”.

 

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