Basilica di Sant'Agostino, una delle più importanti chiese di Rieti

Siamo a Rieti nella Basilica dedicata a Sant'Agostino, una bella Chiesa elevata a basilica minore da Benedetto XVI nel 2010

Sant'Agostino a Rieti
Foto: Basilica di Sant'Agostino
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A Rieti, nel Lazio, una della chiese più importanti è senza dubbio la Basilica minore di Sant'Agostino.  Dichiarata monumento nazionale almeno dal 1902 si trova nel centro della cittadina laziale.

 

La chiesa fu edificata ex-novo a metà del XIII secolo,se ne ha notizia sin dal 1252, dagli Agostiniani. In quel periodo, in cui Rieti godeva di prosperità economica ed il Papa frequentemente faceva del Palazzo Vescovile la sua sede, furono erette in città anche le chiese degli altri ordini mendicanti: San Francesco e San Domenico.  La chiesa fu gravemente danneggiata dal terremoto del 1898, che provocò il crollo del tetto.

 

Nel 2010, Benedetto XVI e la Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti hanno conferito alla chiesa la dignità di basilica minore.


La facciata in pietra, in stile romanico, è di forma rettangolare, con ai lati due pilastri. L'interno, a navata unica, è sormontato da capriate in legno e termina in tre absidi sulle quali si aprono una finestra trifora e due bifore.
Il convento fu la prima sede del Museo civico di Rieti e della biblioteca comunale Paroniana.


Nell’antica Piazza del Leone, antistante la chiesa di S. Agostino, si riunivano i parlamenti del popolo. E’ la sola chiesa che abbia conservato esternamente quasi intatta la struttura originaria. In fondo al braccio sinistro del transetto si trova una tela, raffigurante l’Estasi di S. Rita da Cascia, risalente al 1643 e firmata da Lattanzio Niccoli. Sempre nel transetto è rappresentata la Strage degli Innocenti, opera, recentemente restaurata, del 1712 eseguita da Ludovico Carosi.


La comunità parrocchiale che oggi custodisce la chiesa di Sant'Agostino vuole ricordare anche attraverso il rifacimento del coro l'antica comunità che per secoli ha pregato in questo spazio consacrato, vuole onorarne la memoria. Il nuovo coro riproduce nelle forme l'antico, documentato da alcune rare immagini risalenti alla fine del XIX secolo.


Per il periodo natalizio legato all'iniziativa "Valle del primo presepe" la Basilica di Sant’Agostino, in piazza Mazzini, esporrà un’icona bizantina dal titolo “Natività nella Valle Santa” mentre in San Domenico saranno esposte le 55 opere partecipanti al contest “La scuola e il presepe”.

 

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