Cardinal Tonini, due anni dopo. Le ACLI lo ricordano

Cardinal Ersilio Tonini, scomparso due anni fa
Foto: Screenshot
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Amatissimo arcivescovo di Ravenna, ma anche popolare per una trasmissione tv sui dieci comandamenti con Enzo Biagi, è ancora fresco il ricordo del Cardinal Ersilio Tonini, di cui il 28 luglio ricorrono i due anni dalla scomparsa. E per l’occasione le ACLI hanno deciso di ricordare con una nota colui che “sin dal suo arrivo a Ravenna ha avuto un rapporto di particolare amicizia, di stima per la nostra associazione.”

Le ACLI parteciperanno il 28 luglio alle 8 alla Messa in Cattedrale in ricordo del Cardinale. Alle 18, sempre in Cattedrale, padre Mario Colombo terrà una riflessione e una preghiera sulla tomba del Cardinale.

Dicono le ACLI in un comunicato: “Tutti noi dirigenti Acli eravamo i suoi volontari per i suoi viaggi fuori dalla Romagna dove si recava per convegni. In questi innumerevoli viaggi abbiamo visto e toccato quanto bene, amore, speranza trasmetteva a tutti lasciando segnali forti ed affrontando temi di attualità: l'eutanasia (confronti duri con luminari della scienza), l'aborto, il problema dei giovani, le stragi del sabato sera (andavamo nelle discoteche, soprattutto al Baccara a Lugo, a parlare ai giovani), il problema della tossicodipendenza (fondò il Ceis) che con padre Claudio affrontava quotidianamente”.

Nella nota, vengono ricordate altre iniziative del Cardinal Tonini: il ripristino di Ravegnana Radio e di Risveglio 2000, la rivista della diocesi di Ravenna Cervia. Le ACLI sottolineano anche “il suo grande dolore per la strage della Mecnavi quando 13 giovani operai morirono nella stiva di una nave a Ravenna e il suo grido di dolore si levò con forza per denunciare l'ingiustizia e l'assurdità della tragedia di 13 giovani costretti a lavorare in cunicoli come se fossero topi, e ancora la sua sofferenza per la strage dell'elicottero Agip in cui persero la vita dei giovani operai.”

Concludono le ACLI: “Quante persone hanno ricevuto attraverso l'incontro con lui una grazia. Ringraziamo il Signore per averci donato quest’uomo straordinario che ha segnato un secolo di storia, un prete che ha lasciato il segno in tutti noi, nella chiesa e nei cuori di tanta gente".

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