Casa Italia paralimpica, in una parrocchia di Rio per il risanamento di un quartiere

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Tutto è pronto per le Olimpiadi di Rio de Janeiro, ed è anche tutto pronto per le Parolimpiadi e nel corso dell'ultimo secolo ed in questo, pontefici e sacerdoti hanno appoggiato queste iniziative perché intendono lo sport come uno strumento importante per promuovere buoni valori per la società, sostenere l'educazione dei giovani e la salute degli anziani.

E a Rio ci sarà una novità, la squadra parolimpica italiana avrà la sua sede in una parrocchia di Rio e contribuirà a risanare una favela.

Il Comitato Organizzatore Locale Rio2016 ha voluto anche il coordinamento delle funzioni religiose nel villaggio degli atleti e i sacerdoti della diocesi saranno in contatto con i volontari e responsabili religiosi dell’Ebraismo, dell'Islam, dell'Induismo, del Buddismo e con altri Cristiani non cattolici. Il Comitato Italiano Paralimpico (CIP) ha costituito Casa Italia Paralimpica in una parrocchia. La Casa Italia Paralimpica, come parte delle attività dei Giochi paraolimpici Rio2016, mostra storie ricche di valori, quali la capacità di recupero, la perseveranza e la speranza di fronte alle difficoltà.

A Rio de Janeiro, tre parrocchie sono coinvolte ad accogliere il Comitato Italiano Paralimpico. La parrocchia maggiormente coinvolta è quella dell’Imaculada Concepción - nel Parco Giochi - dove verrà costruita Casa Italia Paralimpica tra il 6 e il 17 settembre. Le altre due parrocchie, San Gerardo in Olarie e Nossa Senhora da Guia a Lins, riceveranno un aiuto per integrare lo sport per disabili in progetti già avviati in accordo con il CIP. A tutte queste iniziative l'Arcidiocesi di Rio de Janeiro, durante i Giochi, sarà di supporto e aiuto nella gestione attraverso il progetto globale sociale chiamato “Rio Se Move”.

Lo scopo è quello di evidenziare un vero ed umano sviluppo sociale di un tale evento. Il miglioramento delle infrastrutture della città, è un’importante prova per sottolineare lo sviluppo umano e sociale, con azioni mirate come quelle di un’integrazione ed un’attenzione a coloro che ora hanno deciso di investire e di portare il loro contributo a Rio. Al progetto “Rio Se Move”, durante il periodo dei Giochi, contribuiscono anche varie organizzazioni cattoliche della Germania.

Casa Italia Paralimpica sarà inaugurata il 6 settembre, con una cerimonia alla quale sarà presente la Delegazione Italiana al momento presente a Rio, rappresentanti delle Istituzioni e dei partner, giornalisti e i referenti della Diocesi. La Parroquia Imaculada è stata scelta, oltre che per le iniziative a essa connesse, anche per la ridotta distanza dal Villaggio Paralimpico (circa 6 km), che la renderà quindi fruibile, il più possibile, dagli atleti e dai componenti della Delegazione, mentre maggiori sono le distanze dalle aree di gara (circa 15 km da Deodoro, 20 km da Maracana e altrettanti da Copacabana).

Il progetto è nato anche da una collaborazione tra il Pontifico consiglio per la Cultura e il Comitato Paralimpico, il cardinale Ravasi ha ricordato il senso stesso della forza di questo progetto presentando Casa Italia alla stampa.

Ieri gli atleti e gli orgenizzatori sono stati in udienza da Papa Francesco.

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