Pechino , giovedì, 5. febbraio, 2026 18:00 (ACI Stampa).
Dal 15 gennaio, la diocesi di Pingliang, nella provincia del Gansu, ha un nuovo vescovo. Antonio Li Hui, che era coadiutore dal 2021 su nomina di Papa Francesco avvenuta nell’ambito dell’accordo sino-vaticano, ha preso ufficialmente possesso della diocesi, succedendo al vescovo Nichoolas Han Jide, 85 anni, che ricopriva l’incarico dal 1999.
Un vescovo coadiutore è nominato specificamente per assister un vescovo diocesano con l’obiettivo di succedergli. La Messa di insediamento, che si è tenuta presso la cattedrale di Pingliang e di cui hanno riportato i media cinesi, ha visto la partecipazione di membri del clero locale, religiosi e laici, nonché rappresentanti del Dipartimento del Lavoro del Fronte Unito del Partito Comunista Cinese, che sovrintende gli affari religiosi.
Il vescovo Hui è stato ordinato nel 2021 nell'ambito dell'accordo sino-vaticano.
Il vescovo Li Hui è stato nominato vescovo coadiutore l'11 gennaio 2021 da Papa Francesco, in conformità con l'accordo sino-vaticano sulla nomina dei vescovi. È stato ordinato vescovo il 28 luglio 2021. L'accordo provvisorio confidenziale, firmato inizialmente nel 2018 e rinnovato più volte, consente a Roma e Pechino di accettare o respingere candidati all'episcopato in Cina, secondo alcune fonti. Questo accordo ha posto fine a decenni di disaccordi tra Vaticano e Cina riguardo al governo della Chiesa locale, a seguito della rottura delle relazioni diplomatiche dopo la presa del potere da parte dei comunisti negli anni '50.
Dopo il suo insediamento, il vescovo Li ha dichiarato ai parrocchiani e ai funzionari statali che intende proseguire l'approccio pastorale del suo predecessore, secondo un rapporto pubblicato sul sito web della Conferenza episcopale cinese (CBCCC), un organismo affiliato allo Stato ma non riconosciuto dal Vaticano. Ha aggiunto che intende sostenere il clero e i fedeli della diocesi nell'approfondire "il loro patriottismo e amore per la Chiesa, promuovendo l'adattamento del cattolicesimo alla società socialista e scrivendo un nuovo capitolo nella sacra causa missionaria", ha riferito l’agenzia cinese Xinde.





