Comunicazione vaticana, nuova intesa per una migliore tecnologia

Un telecamere in Sala Stampa
Foto: Daniel Ibanez/ CNA
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“Nell’ambito del nuovo assetto dei media vaticani, la convergenza tecnologia acquista un valore strategico". Lo ha detto monsignor Dario Edoardo Vigano’, prefetto della Segreteria per la Comunicazione al momento della firma per la partnership tra la Segreteria per la comunicazione della Santa Sede e HD Forum Italia (HDFI), associazione no profit di promozione dell’hi-tech televisivo.

Al centro dell’intesa c’e’ l’ultra alta definizione (Ultra Hd), ossia lo standard 4k che e’ il piu’ elevato in circolazione, insieme all’Hdr, High Dynamic Range, che porta sul piccolo schermo dettagli di colore percepiti dall’occhio umano ma finora mai entrati nella tv.

La cerimonia di apertura della Porta Santa in Vaticano, l’8 dicembre scorso, e’ stata la prima trasmissione live in mondovisione via satellite in Ultra Hd-Hdr. E su questa strada continuera’ a muoversi la tv vaticana. Il Prefetto della SPC ha ricordato che “sia sul fronte interno, alla luce del processo di unificazione di Radio Vaticana e di Centro televisivo vaticano, sia sul fronte esterno, dove l’intesa con HDFI ci ha fatto arrivare a un upgrade tecnologico che oggi ci consente di produrre gli eventi papali in Ultra Hd-Hdr” la tecnologia è strategica. "Siamo onorati di sostenere la Segreteria per la comunicazione nella sua storica missione di riforma del sistema dei media della Santa Sede", ha detto il presidente di HDFI Benito Manlio Mari annunciando la conferenza annuale di HDFI in programma il 6 e 7 ottobre in Vaticano.

L’evento intitolato "Passaggi: comunicazione e tecnologie oltre le frontiere" sviluppera’ un dibattito su modelli di produzione e soluzioni tecnico-scientifiche in tema televisivo.

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