Con l'Arcivescovo di Torino inaugurato il primo co-housing sociale nel Cuneese

A Torino l'inaugurazione, con Monsignor Nosiglia, Arcivescovo di Torino, del nuovo servizio di co-housing sociale a Savigliano denominato "258 l’Ancora"

co-housing Savigliano
Foto: Diocesi di Torino
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Giovedì 23 settembre 2021 la diocesi di Torino ha assistito all'inaugurazione, con Monsignor Nosiglia, Arcivescovo di Torino, del nuovo servizio di co-housing sociale a Savigliano denominato "258 l’Ancora".

Sempre la diocesi di Torino spiega che è una iniziativa congiunta tra il Comune di Savigliano (proprietario dell’immobile ed ente ristrutturatore), la Caritas diocesana Torino – attraverso un suo braccio operativo TOmeforwe, Caritas Interparrocchiale Savigliano e Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII, gestori di progetto sociale.

Il nuovo servizio di co-housing accoglierà fino a dieci persone in situazione di fragilità abitativa per periodi limitati di tempo (da 6 a 12 mesi), in attesa di costruire situazioni di maggiore stabilità e per accelerare processi di inclusione e di resilienza attraverso il sostegno del Consorzio socioassistenziale Monviso Solidale.

"La comunità di Savigliano è attiva nella povertà abitativa - ha commentato Monsignor Cesare Nosiglia, Arcivescovo della Diocesi di Torino, presente all'inaugurazione - Questo sarà un laboratorio di crescita personale".

Ha partecipato all'inaugurazione anche Pierluigi Dovis, direttore Caritas Diocesana Torino e presidente Associazione TOmeforwe – sostegno alla Carità. Grazie allo status giuridico, l’Associazione TOMEFORWE ONLUS, a partire dal 2015, è l’ente deputato alle attività di raccolta fondi attraverso le campagne del 5 per mille, le donazioni liberali e le offerte a sostegno di tutte le progettualità sostenute dalla Caritas Diocesana di Torino.

 

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