Congresso Eucaristico Nazionale, stasera il via a Genova

Il logo del XXVI Congresso Eucaristico Nazionale
Foto: Congresso Eucaristico Nazionale Genova 2016
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Si apre questa sera a Genova il XXVI Congresso Eucaristico Nazionale: alle 20,30 in Piazza Matteotti si celebrerà la Messa inaugurale a cui seguirà la Processione eucaristica fino alla Cattedrale di San Lorenzo, mentre nella Chiesa di San Matteo si svolgerà una Adorazione Eucaristica fino alle 8 del mattino successivo.

Dopo la messa in Cattedrale, venerdì si svolgeranno le opere di misericordia in diverse zone della città. Nel pomeriggio le chiese genevosi apriranno le porte per le celebrazioni penitenziali. Alle 20,30 presso il Teatro Carlo Felice concerto offerto in onore dei delegati partecipanti al Convegno. E dalle 21 nella Chiesa di San Matteo l'Adorazione eucaristica.

Anche la giornata di sabato avrà inizio con la Messa in Cattedrale a cui seguiranno alcuni percorsi storico-religiosi offerti ai Delegati. Alle 14,30 nelle Chiese del centro i Vescovi terranno alcune catechesi. Al Porto Antico alle 16,45 Adorazione e Benedizione eucaristica. Dalle 18 invece Processione Eucaristica alla Cattedrale. Due gli eventi a partire dalle 21: in Piazza Matteotti la serata preparata dai giovani e presso la Chiesa di S. Matteo l'Adorazione Eucaristica per tutta la notte.

Domenica, giornata conclusiva, alle 9 dalla Chiesa dei Servi a Piazzale Kennedy partirà la Processione delle Confraternite liguri con le Bande musicali e la processione della statua della Madonna della Guardia. Alle 10,30 infine in Piazzale Kennedy la Messa conclusiva presieduta dal Legato Pontificio, il Cardinale Arcivescovo di Genova Angelo Bagnasco, che rappresenterà Papa Francesco.

Le ostie che saranno consacrate durante le celebrazioni eucaristiche di questi giorni sono state preparatre da tre detenuti reclusi nel carcere di Opera che stanno scontando condanne per omicidio. Circa 16.000 le particole donate dai carcerati.

"Abbiamo lavorato durante il mese di agosto - fanno sapere i tre detenuti, Ciro, Cristiano e Giuseppe - per produrre le ostie per il Congresso e siamo contenti di poter essere presenti anche noi, attraverso il nostro impegno, a questo evento così importante per la Chiesa italiana. Per noi che viviamo in carcere, tale valore è visibile concretamente, grazie al percorso di conversione che compiamo nel laboratorio. Ma, con la nostra testimonianza, siamo certi che anche a Genova, dove tutta la Chiesa italiana riflette sull’Eucaristia, faremo arrivare il nostro messaggio, perché abbiamo potuto sperimentare la misericordia di Dio, che si fa cibo di salvezza per tutti noi".

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