Dalle diocesi, i vescovi presentano i piani pastorali dell'anno che inizia

Mons. Carmelo Cuttitta, Vescovo di Ragusa
Foto: Diocesi di Ragusa
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La Chiesa italiana ha un nuovo segretario generale. Si tratta di mons. Stefano Russo che subentra a mons. Nunzio Galantino chiamato da Papa Francesco a guidare il patrimonio della Santa Sede.

Giovedì mons. Galantino era a Rizziconi, in Calabria, nella diocesi di Oppido-Palmi, per il la prima giornata dell’Assemblea Diocesana per l’inizio dell’Anno Pastorale 2018-2019 sul tema “Abitare la Chiesa, abitare la Città a partire dalla Evangelli Gaudium”.

Con le assemblee diocesane e la presentazione di lettere pastorali entrano nel vivo le attività delle diocesi italiane.

“L’amore di Cristo ci possiede” è il tema dato dal Patriarca di Venezia, mons. Francesco Moraglia, alla sua lettera pastorale che sarà presentata domenica 30 settembre. Una lettera che contiene l’invito a riscoprire la forza e l’importanza del primo e fondamentale annuncio cristiano (il kerigma) poiché – come ha rilevato il Patriarca in un’intervista al settimanale diocesano Gente Veneta – Nella lettera si sottolinea, in particolare, “la necessità assoluta di riscoprire - attraverso l’annuncio rinnovato del kerygma - il valore dei sacramenti del battesimo e dell’eucaristia… Essere realmente uditori del kerygma significa lasciarsi afferrare dall’amore di Cristo, credere che Egli è morto e risorto e vivere la realtà della Pasqua”. I contenuti della Lettera saranno al centro della Giornata di formazione diocesana comune a tutti gli uffici diocesani e rivolta a catechisti, educatori, genitori, insegnanti, animatori dei gruppi di ascolto ed operatori pastorali variamente impegnati nei diversi ambiti d’impegno ecclesiale.

Apertura dell’anno pastorale anche nella diocesi di Modena-Nonantola con la presentazione della lettera pastorale dell’arcivescovo, mons. Erio Castellucci sul tema “Al di là dei loro mezzi” . E’ la parrocchia al centro dell’attenzione del presule che sottolinea come le povertà che viviamo oggi “sono le stesse che incontravano le prime comunità cristiane, spesso legate alla nostra durezza di cuore”.

L’arcivescovo, enumerate le povertà già presenti nelle prime comunità, passa a chiamare per nome “una delle piaghe più penose e impressionanti che sono emerse da decenni di silenzi e coperture”, il fenomeno della pedofilia che “riguarda comunque una percentuale minima a fronte della grande maggioranza di sacerdoti e operatori impegnati a educare bene; ma ciò non toglie che costituisca per noi cattolici una ferita profonda e vergognosa”. Altro tema, che coinvolge la comunità è quello del percorso di revisione delle parrocchie. “Non si parla di abolire delle parrocchie, ma di rivitalizzarle".

Nuovo piano pastorale anche per la diocesi di Mazara del Vallo, in Sicilia che si concentrerà su discernimento, missione e speranza. Il vescovo, mons. Domenico Mogavero, parla di un “superamento definitivo di una concezione del discernimento visto soprattutto nella direzione della pastorale vocazionale indirizzata verso il ministero ordinato o la vita consacrata”. Per il vescovo mazarese “il discernimento è un impegno quotidiano che riguarda le scelte ordinarie e quelle più ardue in ordine alla piena realizzazione di sé.

Oggi apertura dell’anno pastorale anche nella diocesi di Aversa, in Campania sul tema “Una generazione narra all’altra – Per far conoscere agli uomini le tue imprese e la splendida gloria del tuo Regno” alla presenza di mons. Galantino.  “In questo anno – osserva il vescovo mons. Angelo Spinillo – daremo spazio alla riflessione e a più efficaci esperienze di quelle attività pastorali che maggiormente proiettano la nostra vita di credenti e la nostra pastorale nell’incontro con il mondo contemporaneo, con i suoi linguaggi e con le sue domande”.

Nella diocesi di Termoli-Larino due iniziative che si svolgeranno nel corso dell'anno pastorale.  La prima è quella del “Sabato formativo” con otto appuntamenti in programma alla fine di ogni mese e dedicati a un Percorso sulla genitorialità a cura delle psicologhe dell’Università Salesiana di Massa, Marina Piccolo e Patrizia Moretti.

 L'obiettivo – spiega il direttore del Centro di aiuto alla famiglia, don Gianfranco Lalli – è quello di condividere un percorso che si apre al territorio, alle attese e alle problematiche delle esperienze quotidiane che ci si trova ad affrontare da genitori, coppie e singoli.

Prima visita pastorale per il vescovo di Ragusa, mons. Carmelo Cuttitta durante la quale incontrerà tutte le parrocchie a tre anni dal suo ingresso in Diocesi. “Vengo per fermarmi e per stare in mezzo a voi con i sentimenti di un figlio, di un fratello e di un padre. Vorrei, pertanto, dare alla mia prima Visita il tono della ferialità e della quotidianità, che include anche la gioia e la festa del vederci, in un’occasione certamente speciale e unica. Continueremo il dialogo già avviato sin dall’inizio del mio ministero a servizio dell’amata Diocesi di Ragusa, rendendo lo più profondo e concreto. Profondità che attingiamo direttamente da Gesù, il Vivente, e concretezza che traduciamo nel crescere insieme, coltivando la stima e la comunione vicendevole”.

 

 

 

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