Dall’AIFA e dal Banco Farmaceutico i medicinali per l’emergenza rifugiati in Grecia

Medicine del Banco Farmaceutico
Foto: www.bancofarmaceutico.org
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Saranno consegnate all’Organizzazione internazionale “Doctors of the World”, a Katerini (Salonicco), 60.503 confezioni di medicinali raccolti da Banco Farmaceutico e inviati per far fronte alla gravissima situazione della Grecia, stremata dalla crisi umanitaria e dai continui flussi migratori.

Nella mattinata del 7 giugno i medicinali, donati da 9 aziende farmaceutiche e di 99 tipologie, verranno distribuito ai rifugiati.

L’iniziativa è stata sostenuta dall’Agenzia Italiana del Farmaco nell’ambito delle attività del Network dei Direttori delle Agenzie dei medicinali dei Paesi europei (HMA), a cui “Doctors of the World” (che coopera in Grecia con il gruppo di volontariato “My Place”), si era rivolto per segnalare la situazione drammatica delle strutture sanitarie greche, non più in grado di reintegrare i prodotti farmaceutici esauriti.

Tra gli altri, sono giunti in Grecia farmaci per l’ipertensione, il diabete, l’osteoporosi, le malattie cardiovascolari, l’ulcera gastrica, antidolorifici, antiepilettici, antinfiammatori, antibiotici, antibatterici, antidepressivi, soluzioni fisiologiche e mucolitici.

“La carità non può avere confini. Con questo invio di farmaci Banco Farmaceutico consolida la propria vocazione internazionale al bene dell’uomo. Ci siamo sentiti sollecitati, oltre che dall’AIFA, da Papa Francesco che il 16 aprile scorso era stato in visita a Lesbo per chiedere al mondo di non dimenticarsi dei migranti e di un popolo intero piegato dalle sofferenze”, ha spiegato il presidente della Fondazione Banco Farmaceutico onlus, Paolo Gradnik. 

“Le emergenze umanitarie non possono lasciarci indifferenti – affermano il Direttore Generale e il Presidente dell’AIFA, Luca Pani e Mario Melazzini – L’AIFA ha da tempo deciso di dedicare un’attenzione speciale alle fasce più deboli della popolazione e a coloro che sono duramente provati da condizioni economiche, sociali, sanitarie drammatiche e a volte disperate. L’accesso tempestivo ai farmaci, specie quelli essenziali, così come la continuità terapeutica, possono salvare vite umane. Per queste ragioni l’AIFA ha creduto in questa iniziativa in favore del popolo greco, la cui realizzazione è stata possibile grazie alla ormai consolidata e preziosa collaborazione con il Banco Farmaceutico”.

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