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Dalle diocesi, la giornata dei poveri celebrata in tutta Italia

Dopo la visita del Papa ad Assisi

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Papa Francesco ieri ha voluto incontrare ad Assisi oltre cinquecento poveri da ogni parte d’Europa, assistiti da realtà caritative cristiane.  Li ha accolti nella piccola chiesetta della Porziuncola,  nella Basilica di Santa Maria degli Angeli dove, lo scorso anno, aveva firmato l’enciclica “Fratelli Tutti”. L’occasione è quella della Giornata Mondiale dei Poveri che si celebra, proprio su iniziativa del Papa, domani, 14 novembre.

In ogni diocesi e in ogni  comunità cristiana sono previste iniziative di preghiera, riflessione e vicinanza per approfondire il messaggio del Pontefice e per far sentire i più poveri “persone di famiglia per le quali ci si prende cura.

A Torino l’arcivescovo, Cesare Nosiglia, ha dato l’appuntamento ad un gruppo di famiglie in difficoltà che abitano nei territori periferici del Villaretto, Falchera, Case SNIA, presso la chiesa di San Rocco a Villaretto per un incontro fraterno che vedrà anche distribuzione alimentare straordinaria predisposta da Caritas diocesana Torino e dal Banco Alimentare del Piemonte. Accompagneranno l’arcivescovo quattro candidati al diaconato che, poco dopo, in Cattedrale, con l’ordinazione verranno aggregati al ministero apostolico del Vescovo. Loro compito sarà proprio testimoniare e tenere alto il profilo evangelico del servizio nelle comunità cristiane in ogni sua forma, animando la soglia che collega l’altare alla vita, il vangelo celebrato con il vangelo vissuto.

A Latina il vescovo, Mariano Crociata, ieri pomeriggio, si è recato presso le famiglie che abitano nel campo Al Karama, di Borgo Bainsizza dove gli appartenenti alle circa 35 famiglie vivono in una situazione di degrado. Ha visitato le varie baracche e ascoltato le loro storie fatte di precarietà estrema, consapevoli di non essere accettati da parte del territorio circostante e quindi del forte pregiudizio contro di loro, evidenzia una nota della diocesi. Infatti, questo campo accoglie da anni famiglie di rom e sinti, molti sono anche cittadini italiani ma anche nomadi provenienti dalla Romania, ovviamente da zone altrettante povere. Alle famiglie il vescovo Crociata ha donato generi di prima necessità e piccole ghiottonerie per i bambini, doni simbolici che si affiancano al servizio più complesso e continuo nel tempo assicurato dai volontari della Caritas e della Migrantes diocesana.

Oggi a Bologna il card. Matteo Zuppi, interverrà ai lavori della 29ª Assemblea delle Caritas parrocchiali e delle Associazioni caritative diocesane mentre domani nella cattedrale presiederà la celebrazione eucaristica durante la quale saranno ascoltate alcune testimonianze mentre nel pomeriggio sarà riaperto il Punto d’incontro alla “Mensa S. Petronio”.

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A Rimini una serie di iniziative partite ieri sera che spaziano dalla musica, alla liturgia e all’incontro diretto con le persone in difficoltà. Ieri sera la veglia di preghiera presso la chiesa della comunità delle Clarisse, a San Bernardino mentre domani il concerto di beneficienza “Non di solo pane”, dedicato a tutti i poveri che saranno presenti a ritirare il proprio pasto in via Madonna della Scala. Pasti che saranno preparati e distribuiti grazie alla collaborazione della Protezione civile.

A Gorizia oggi un incontro di spiritualità e testimonianza con l’arcivescovo Carlo Roberto Maria Redaelli, presidente di Caritas Italiana mentre a Rieti, riferisce l’edizione on line del settimanale diocesano, hanno pensato di estendere la riflessione e l’attenzione verso i poveri con l’obiettivo di sensibilizzare la comunità ecclesiale e la società civile “verso un cambio di prospettiva, che non legga la povertà come un problema, ma come parte della vita di ciascuno”.

Le parrocchia, domani, sono invitate a leggere un messaggio del vescovo Domenico Pompili che presiederà una liturgia nella chiesa di Santa Barbara in Agro a Rieti alla quale parteciperanno quanti sono impegnati nelle parrocchie della diocesi come operatori della carità, insieme alle persone coinvolte nel volontariato civile a sostegno dei più fragili e i beneficiari di queste attività. Martedì, poi, un evento formativo su “Migrazioni e tratta delle donne”, promosso dall’Ufficio diocesano Problemi sociali e Lavoro per porre l’accento su un particolare aspetto di “nuova povertà”.

Ad Avezzano ieri pomeriggio dedicato alla preghiera con il nuovo vescovo Giovanni Massaro mentre a Brescia il Centro oratori bresciani e la Caritas diocesana propongono la raccolta viveri “San Martino km 0”. Si tratta di un’iniziativa per “rispondere a quelle situazioni di povertà che abitano i nostri paesi e le nostre città. Con la raccolta di viveri e il volontariato degli oratori – spiegano i promotori – potremo riempire le mani già generose delle nostre Caritas e delle realtà a noi vicine che si prendono cura della distribuzione alimentare ai bisognosi”.

A Cassano alo Ionio il vescovo Francesco Savino, domenica, nella Cattedrale presiederà una celebrazione eucaristica seguita da un convegno sul tema “I giovani e volontariato in Calabria: un impegno che abbatte la povertà”. Ogni diocesi ma anche tante associazioni impegnate nel servizio alle persone in difficoltà per non lasciare indietro nessuno e per richiamare l’attenzione sul tema della povertà particolarmente aggravatesi negli ultimi mesi.