Dalle diocesi: liturgia, social e oratori nella pastorale italiana

“L’@more al tempo dei social”
Foto: arcidiocesicampobasso.it
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Sarà la diocesi di Matera-Irsina a ospitare quest’anno, dal 27 al 30 agosto, la Settimana Liturgica Nazionale promossa dal Cal (Centro di Azione Liturgica). Un evento – ha scritto l’arcivescovo mons. Giuseppe Caiazzo – di “portata nazionale per la nostra città di Matera, che coinvolgerà soprattutto la nostra arcidiocesi di Matera - Irsina nell’accogliere tutti i partecipanti provenienti da ogni parte d’Italia. Un evento straordinario, che segue quello dello scorso anno sulla Settimana di Avvenire. Evento senza precedenti che rappresenterà l’inizio di una serie di appuntamenti che nel corso dei prossimi anni ci vedrà particolarmente protagonisti”.

Al centro della settimana il tema “La Liturgia risorsa di umanità. Per noi uomini e per la nostra salvezza”. Un tema che – spiega il presule – “vuole mettere al centro l’Incarnazione di Gesù Cristo che oggi, proprio attraverso la liturgia, continua ad attuarsi attraverso un ‘umanesimo in ascolto, concreto, plurale e integrale, d’interiorità e trascendenza’”. Ogni uomo – aggiunge nel messaggio alla diocesi – “vive esperienze particolari che a volte suscitano delle emozioni uniche che lo proiettano verso una realtà che non conosce ma che avverte come reale. Esse sono: il risentimento per il dolore, l’inaccessibilità dell’origine, il timore dell’ingovernabile. Ma credere in Dio vuol dire soprattutto aver fatto esperienza di Lui: passaggio dal razionale all’emozionale e da questi a un incontro vero, autentico che dimostra la fede non solo con le labbra ma con la vita”.

In vista dell’incontro dei giovani con Papa Francesco a Roma, nel prossimo mese di agosto, l’Ufficio di Pastorale Giovanile della Cei, ha preparato tre sussidi cartacei che saranno forniti unitamente alla sacca del pellegrino consegnata ai partecipanti mentre ogni diocesi può preparare un proprio sussidio con testi e canti per la liturgia e la preghiera e inserendo alcune informazioni sui luoghi che visiterà durante il cammino.

Olimpiadi degli Oratori” è l’iniziativa promossa a Milano per evidenziare, come ha detto l’arcivescovo, mons. Mario Delpini, che lo sport è quello che “si pratica per il gusto di stare insieme”. Nelle parrocchie della diocesi ambrosiana accanto ad un campanile c’è sempre un campo da gioco. Lo sport è “una parte irrinunciabile, non accessoria, della nostra proposta educativa, perché pregando, giocando, facendo teatro si impara a vivere”.

La cerimonia di inaugurazione delle Olimpiade,  Oralimpcs”, sarà venerdì 29 giugno con la Fiaccola, benedetta da papa Francesco, è portata dai testimonial sportivi e dai giovani degli oratori dal Duomo di Milano al villaggio olimpico di parco experience, passando per i luoghi più importanti della città.

Sabato 30 giugno e domenica 1 luglio avranno luogo le competizioni sportive. I partecipanti si sfideranno a calcio, pallavolo, pallacanestro, atletica, pallamano, dodgeball, tennis tavolo, calcio balilla, golf, badminton, arrampicata, ciclismo, baseball, arti marziali, canottaggio.

Giornata sacerdotale mariana per la regione Sicilia domenica 15 maggio. La città scelta è quella di Marsala che festeggia il 500° anniversario del ritrovamento di un prezioso simulacro di Madonna con Bambino, invocata sotto il titolo di Maria Ss. della Cava.

L’incontro s’inserisce nel corso di un Anno giubilare straordinario, arricchito dalle speciali indulgenze giubilari. “La Chiesa locale e il suo presbiterio in modo particolare - scrive mons. Domenico Mogavero, vescovo di Mazara del Vallo, nel messaggio di saluto ai sacerdoti di tutte le diocesi siciliane – è “lieta di accogliere quanti vorranno convenire per condividere la gioia della ricorrenza anniversaria e per unirsi alla preghiera e alla riflessione comunitaria di presbiteri e vescovi”.

E in vista delle elezioni amministrative del 10 giugno a Formia i sacerdoti e i Consigli pastorali
delle Comunità parrocchiali, hanno scritto una lettera aperta
per “condividere alcune considerazioni con tutti coloro che si spendono nel servizio della politica e con tutti i cittadini che sono chiamati a esercitare il loro diritto di voto. In un lavoro di discernimento comune – si legge nel testo - portato avanti in questi mesi dai consigli pastorali parrocchiali e dalle associazioni e movimenti ecclesiali, abbiamo riflettuto sulle ricchezze, sulle potenzialità e sulle criticità del nostro territorio con un’analisi che ha coinvolto le parrocchie di Formia a rappresentare la voce delle diverse zone in cui è articolata la nostra città. Da quest’opera di studio e condivisione sono emersi alcuni temi comuni che desideriamo presentare in vista della prossima scadenza elettorale”.

Tra questi temi la questione “acqua”: “dopo il forte disagio vissuto nella scorsa estate, durato fino al mese di novembre, l’attenzione sul tema sembra che sia andata progressivamente calando, fatto salvo l’impegno di alcuni comitati cittadini e associazioni”; la situazione di “disagio socio-economico che vive la città di Formia, con una particolare criticità riguardante la fascia giovanile, costretta a emigrare o, spesso, a lavorare in nero con trattamenti di assoluta precarietà”; una situazione di crisi socio-economica che potrebbe essere “alleggerita da una migliore gestione e valorizzazione delle ricchezze archeologiche, paesaggistiche, artistiche e culturali presenti sul nostro territorio”.

E poi la “cura della città” che ora, “a nostro avviso, mostra diverse criticità: molte strade sono impraticabili; diverse aree pubbliche e giardini appaiono in un preoccupante stato di degrado; la rete stradale e i parcheggi sono evidentemente insufficienti rispetto alla mole di persone che transitano ogni giorno, con una particolare criticità in prossimità del centro cittadino e dell’Ospedale Dono Svizzero. La soluzione di questi problemi risulta assolutamente qualificante per qualunque programma politico che si proponga di costruire il futuro della nostra città”. Da qui l’invito affinché ciascuno si senta “coinvolto attivamente nell’impegno per il bene di Formia, adoperandosi per ripristinare, ove necessario, e rafforzare, ove indebolito, il tessuto di legalità senza il quale non vi può essere alcuno sviluppo autentico e solidale”.

Domani nella diocesi di Campobasso-Bojano convegno di pastorale familiare sul tema "L'@more al tempo dei social" rivolto in particolare a famiglie, giovani ed educatori in genere ed è aperto anche gli insegnanti di religione per i quali la partecipazione è valida ai fini della formazione. Il convegno nasce – spiega una nota -  “dalla crescente necessità di comunicare, in un mondo social, l’amore tra i coniugi e nelle relazioni familiari senza smarrire l’obiettivo principale di creare ‘ponti’ umani, favorire l’incontro ed annunciare il Vangelo a partire dalle piccole cellule di comunicazione domestica con lo sguardo alle realtà educative della scuola e della vita sociale”. E sempre domani, nell’ambito del Festival della Comunicazione che si svolge ad Oristano, mons. Ignazio Sanna, arcivescovo della città, presiederà la Celebrazione dell’Eucarestia nella Cattedrale di Oristano alle ore 11 in diretta televisiva su Rai Uno.

Domani ancora, nella diocesi di Ferrara-Comacchio, nella Basilica di Santa Maria in Vado, proseguono gli incontri per la celebrazione del 500esimo anniversario della consacrazione e dedicazione della Basilica. Dopo l’intervento sul tema “Eucarestia e vita cristiana” tenuto da mons. Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna, lo scorso 18 aprile, domani solenne Pontificale presieduto da mons. Daniele Libanori, vescovo ausiliare di Roma e originario della diocesi ferrarese. L’appuntamento cade nel primo anniversario dell’ordinazione episcopale di mons. Gian Carlo Perego. Il 31 maggio, in occasione della solennità del Corpus Domini, nella Basilica della città estense solenne concelebrazione eucaristica presieduta dal presidente della CEI, il  card. Gualtiero Bassetti.

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