Dalle diocesi, pregare insieme tra cristiani e dialogare con gli ebrei

Il sussidio per la settimana di preghiera per l'unità dei cristiani
Foto: pd
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Ieri sera nella Basilica di San Paolo Fuori le Mura  i Vespri presieduti da Papa Francesco che hanno aperto la Settimana di preghiera per l’Unità dei Cristiani. Questa unità – ha spiegato il pontefice - è “il frutto della grazia di Dio e noi dobbiamo disporci ad accoglierla con cuore generoso e disponibile”.

La Settimana è stata anticipata dalla Giornata di approfondimento del dialogo tra cattolici ed ebrei, giunta alla XXX edizione. Al centro, quest’anno,  il Libro di Ester. Per l’occasione l’ Ufficio Ecumenismo e Dialogo interreligioso della Conferenza Episcopale Italiana ha preparato un sussidio con l’introduzione di mons. Ambrogio Spreafico, vescovo di Frosinone-Veroli-Ferentino e Presidente della Commissione per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso e con i commenti di Riccardo Di Segni, Rabbino capo della Comunità ebraica di Roma e di don Dionisio Candido, Responsabile del settore Apostolato biblico dell’ Ufficio Catechistico Nazionale. “La diversità non sia mai motivo di inimicizia e di rifiuto, ma una ricchezza da condividere. Il dialogo è l’unica possibilità che abbiamo davanti a qualsiasi forma di inimicizia per vivere in pace. Il dialogo è l’unica via alla pace”, scrive mons. Spreafico presentando il sussidio e la Giornata.

In Italia varie sono state e saranno le iniziative nelle diocesi. A Pitigliano-Sovana-Orbetello la diocesi e  la Comunità ebraica di Pitigliano insieme all'Associazione “La Piccola Gerusalemme”, promuoveranno l'iniziativa “La Sinagoga: luogo di riunione e di preghiera” lunedì 21 gennaio Nella diocesi di mons. Spreafico ieri al Teatro Antares di Ceccano l'incontro “I nostri fratelli maggiori. Gli Ebrei, oggi” al quale hanno partecipato gli studenti delle classi quinte degli istituti superiori ceccanesi. Il 7 febbraio, poi, un altro momento di riflessione e dibattito, questa volta a Frosinone con una conferenza alla quale parteciperà il vescovo e Riccardo Di Segni, Rabbino Capo della Comunità Ebraica di Roma. Nella diocesi di Padova una conferenza del rabbino capo Adolfo Aharon Locci su iniziativa della Pastorale dell’ecumenismo e del dialogo interreligioso della diocesi patavina in collaborazione con il Consiglio delle Chiese cristiane di Padova. A Genova l’incontro “Il libro di Ester”.

Da ieri la Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani aperta, come dicevamo, dal Papa e che si concluderà venerdì prossimo. Tema della Settimana, dal Libro del Deuteronomio, “Cercate di essere veramente giusti”, scelto dai cristiani dell’Indonesia “Se l’uomo di oggi non è giusto, se non compie la volontà di Dio, se non ama il proprio prossimo, è impossibile raggiungere la Croce del nostro Salvatore, per invocare da un lato la sua grazia, per combattere l’ingiustizia, mentre dall’altro per avere la misericordia per purificare le nostre anime e così riuscire a conseguire l’unità”, scrivono in un sussidio mons. Ambrogio Spreafico, Vescovo di Frosinone-Veroli-Ferentino e Presidente della Commissione Episcopale per l’ecumenismo e il dialogo, il Pastore Luca Maria Negro, Presidente della Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia, e il Metropolita Gennadios, Arcivescovo Ortodosso d’Italia e Malta ed Esarca per l’Europa Meridionale. Tante le iniziative questa settimana in Italia. A Venezia  iniziativa promossa dal Consiglio locale delle Chiese cristiane il 25 gennaio nella basilica di S. Marco con una Liturgia della Parola con predicazione anglicana e cattolica alla presenza del Patriarca mons. Francesco Moraglia. Le offerte raccolte durante tutti gli incontri di preghiera della Settimana saranno destinate, nell’ambito del progetto “Corridoi umanitari”, ad attività di “seconda accoglienza” dei migranti presenti nel territorio veneziano. In tante altre diocesi incontri, veglie, momenti di preghiera alla presenza dei vescovi locali. Tra queste, Udine, Pinerolo, Tivoli, Trento, Sabina-Poggio Mirteto, Melfi, Vicenza, Verona, Torino, Pescara, Arezzo, Terni, Firenze, Padova, Civitavecchia, Bologna, Caltanissetta, Latina, Perugia, Cagliari, Napoli, Ferrara, Pisa, Milano. Qui, tra i vari appuntamenti, l’arcivescovo, mons. Mario Delpini, ha voluto privilegiare la partecipazione alla preghiera ecumenica dei giovani di martedì 22 gennaio, presso la Basilica di Sant’Ambrogio. Una scelta che esprime – spiega la diocesi - la premura dell’arcivescovo verso le nuove generazioni, evidenziata dalla sua recente partecipazione ai lavori del Sinodo dei Vescovi “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale” a Roma (3-28 ottobre 2018); oltre che una precisa apertura verso giovani provenienti da tradizioni culturali e confessionali differenti, come testimonia il recente sinodo minore “Chiesa dalle Genti” indetto nella Diocesi di Milano. 

A Milano, per effetto delle migrazioni, il numero delle confessioni cristiane presenti nella diocesi di Milano è andato aumentando negli ultimi anni. Attualmente sono 32 le parrocchie delle varie giurisdizioni ortodosse, 20 le sale di preghiera anglicane e protestanti frequentate da fedeli di molte nazionalità, 15 le comunità antico orientali. Circa la metà di tutte queste comunità è ospitata in chiese cattoliche concesse in uso dalla diocesi di Milano, in “segno tangibile di ospitalità ecumenica”. In settimana molte diocesi saranno impegnati in momenti di preghiera ed incontro in occasione della Gmg e in vista della festa di San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti.

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