Deus caritas est, l'enciclica di Benedetto XVI a dieci anni dalla pubblicazione

Il Papa emerito Benedetto XVI
Foto: WMF- 2012
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“Deus caritas est - Il magistero di Benedetto XVI sull'amore nell'anno giubilare della misericordia" è il tema dei nuovi incontri di formazione cristiana, in programma da domenica 13 dicembre, proposti dal Seraphicum, la università francescana, a Roma in via del Serafico.

Un percorso di riflessione che mette assieme il magistero di Benedetto XVI - nel decennale della sua prima enciclica “Deus caritas est”  firmata il 25 dicembre 2005 - e quello giubilare di Francesco, offrendo per il quarto anno consecutivo una opportunità di conoscenza, riflessione e confronto.

Il nuovo calendario di appuntamenti sarà aperto domenica, alle ore 9.15, da fra Domenico Paoletti, docente di Teologia fondamentale, con un incontro sul tema “Le parole dell’amore: Eros e Agape - differenza e unità”.

“Il problema - spiega fra Paoletti - è che nel mondo troviamo un eros senza agape: amore romantico, instabile, egoista, passionale, fino alla violenza. E tra i credenti troviamo spesso una agape senza eros: un amore freddo, un amare più per imposizione della volontà che per intimo slancio del cuore. Benedetto XVI con questa enciclica, scegliendo il tema dell’amore come il centro della fede e dell’esistenza cristiana, ha voluto offrire alcuni elementi essenziali sull’amore che Dio dona all’uomo in modo gratuito, inaudito e totale; così pure aiutare a cogliere il legame intrinseco dell’amore di Dio con la realtà dell’amore umano”.

I successivi appuntamenti, che tratteranno “La fede biblica: Gesù Cristo amore incarnato di Dio”, “La Chiesa «comunità d’amore»” e “San Massimiliano M. Kolbe, martire della carità”, sono in programma il 17 gennaio, il 7 febbraio e il 6 marzo, tenuti rispettivamente da fra Germano Scaglioni, fra Giulio Cesareo e fra Raffaele Di Muro.

“Un’attenzione, questa, della nostra comunità accademica - aggiunge il preside fra Domenico Paoletti - ad essere presente nel territorio con l’ascolto, il dialogo e il ministero peculiare nostro della carità intellettuale. Dopo i primi due anni incentrati sulla fede e l’anno scorso sulla speranza, questi nuovi incontri concludono il percorso sulle tre virtù teologali. In realtà si tratta dei fondamentali della vita cristiana: fede, speranza e carità formano un’indivisibile unità e danno l’ossatura fondamentale dell’essere e dell’agire cristiano. L’intento degli incontri è proprio quello dell’enciclica: ‘vivere l'amore e in questo modo far entrare la luce di Dio nel mondo’ (DCE, 39)”.

Ogni incontro inizia alle 9.15 con l’accoglienza e la relazione, dalle 10 alle 12 il tempo personale di silenzio e di meditazione, alle 12 la celebrazione eucaristica e alle 13 la condivisione del pasto, da prenotare presso la portineria del Seraphicum entro il giovedì precedente all’incontro (info allo 06 515031).

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