Ecco chi era il Cardinale Stepinac, martire sotto accusa

Il Cardinale Stepinac
Foto: Public Domain
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Chi era il Cardinale Alojzije Viktor Stepinac? C’è una commissione mista cattolico-ortodossa che lo sta discutendo, e che si è riunita per la seconda volta il 17 e il 18 ottobre a Zagabria. Ma la commissione non serve per fare chiarezza sulla storia del Cardinale croato morto nel 1960, mandato al confino dai comunisti, ingiustamente accusato di collusione con i nazisti. Perché la storia “è già tutta documentata”, sottolinea con ACI Stampa lo storico Robin Harris, parte del Conservative Research Department del gabinetto Thatcher negli anni Ottanta, che sta dedicando i suoi studi ora alla ricerca sul tema e che ne parla con ACI Stampa in questa intervista.

Chi era il Cardinale Stepinac?

Stepinac fu arcivescovo di Zagabria del 1937 fino alla sua morte nel 1960. Fu creato Cardinale da Pio XII nel 1953, come segno del supporto papale quando era rinchiuso nella sua parrocchia di origine di Krasic. Stepinac ha sofferto del giogo autoritario della prima Yugoslavia Reale dominata dai serbi, del sanguinososo caos fascista dello Stato Indipendente di Croazia in tempo di guerra e poi della dominazione anti-cristiana del comunismo dopo. In ognuno di questi periodi ha difeso la Chiesa senza paura, denunciando il male e intervenendo per gli innocenti. Il suo lavoro per salvare gli Ebrei e per salvare gli orfani serbi durante la Guerra erano ben conosciuti dai comunisti, i quali, tuttavia, nascosero l'informazione. Da quando fu internato, nonostante le condizioni di salute peggiorassero continuamente, ha anche ispirato la lotta della Chiesa contro l'organizzazione dei preti flessibili che il governo voleva usare per creare una Chiesa Yugoslava sotto il controllo comunista piuttosto che leale al Papa. Nonostante le sue sofferenze, ha regolarmente pregato per i suoi persecutori e ha sempre chiesto ad altre vittime di fare lo stesso.

Come mai la figura del Cardinale Stepinac è così controversa?

Dal 1946, l'anno del processo-spettacolo contro il Cardinale Stepinac, fino alla caduta del Comunismo, è stata mossa contro di lui una campagna che ha incluso falsi, distorsioni e bugie. Il veleno che questa campagna ha generato continua ancora. L'unico rimedio è la verità dei fatti. Fortunatamente, questa realtà è completamente documentata e accessibile a quanti vogliano studiare le prove. Sfortunatamente, i nemici della Chiesa cattolica non hanno intenzione di leggerle.

Come descriverebbe il Cardinale Stepinac?

Stepinac ha usato la sua enorme autorità morale di fronte alla furia dei comunisti per assicurare che la Chiesa non ha mai tradito il Papa e non si è mai compromessa con il comunismo. Era un uomo di forte fede e un temperamento naturalmente fiero, che tuttavia ha controllato con il tempo. Era coraggioso, sia a livello fisico che morale. Aveva un odio viscerale per l'ingiustizia. Era un Croato profondamente patriottico ma non nazionalista: non ha mai creduto nel nazionalismo e nel fatto che i diritti e gli interessi dei non croati dovessero essere sacrificati a qualche ideale nazionale. Ha visto che i croati hanno avuto una vocazione nazionale nel vivere una vita cattolica e di essere fermamente leali alla Santa Sede. Era un uomo profondamente spirituale, come mostrano i racconti della sua vita ascetica e devota in prigione e poi agli arresti. Ma aveva anche le risorse interne per combattere, quando necessario, quelli che praticavano il male.

Perché la Chiesa ortodossa si oppone alla canonizzazione del Cardinale Stepinac?

Dobbiamo essere precisi. La Chiesa ortodossa (se il termine significa qualcosa a livello organizzativo) non è interessata o a conoscenza della questione. Quando il Patriarca Bartolomeo è recentemente arrivato in Croazia, era chiaro che era completamente dipendente dai serbi per quanto riguarda le informazioni che aveva, che in alcuni casi erano sbagliate. La Chiesa Ortodossa Serba, poi, è profondamente opposta alla canonizzazione proprio come si era opposta alla prima beatificazione. Questo è perché è profondamente nazionalistica, e per tradizione estramemente ostile al cattolicesimo (e all'Islam) e perché i suoi attuali leaders hanno assorbito la propaganda comunista e sembrano non avere interesse a metterle in discussione.

Questa commissione potrebbe sciogliere i nodi storici che si sono addensati intorno alla figura del Cardinale?

Non ci sono nodi storici da sciogliere, ci sono solo alcune falsità da rifiutare definitivamente. I fatti storici sono in generale ben conosciuti da tutti gli studiosi e sono adesso molto pienamente documentati. Nessuna delle accuse fatte dalla Chiesa ortodossa serba o altri critici possono essere sostenute. Se la commissione aiuta il disegno del Santo Padre nel far crescere e migliorare le relazioni tra la Chiesa cattolica e la Chiesa ortodossa, sarà una iniziativa di valore. Dubito che questo possa dare risultati nelle relazioni tra Serbi e croati. Le campagne contro Stepinac sono basicamente politicamente motivate, e condotte al minimo da politici serbi e uomini di Chiesa serbi. Sarà difficile vedere un cambiamento.

 

 

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