Famiglia, giovani, lavoro, missione i temi di lavoro dei vescovi italiani

La conferenza stampa del Segretario della CEI
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Diritti della famiglia padre, madre e figli, lotta agli abusi sessuali, diritti degli immigrati e diritti del mondo del lavoro.

In sintesi di questo si è parlato nella sessione autunnale del Consiglio permanente dei vescovi italiani che si è svolto da lunedì a mercoledì sotto la guida del nuovo presidente, il cardinale Bassetti.

Il segretario generale della CEI Galantino ha presentato il comunicato finale dei lavori alla stampa ricordando che si è pensato anche al rilancio del Progetto Policoro come strumento di animazione, formazione e buone pratiche, nella prospettiva dell’evangelizzazione.

Il Consiglio Permanente ha confermato la creazione di  di un gruppo di lavoro per  approfondire tanto gli ambiti educativi e organizzativi, quanto quelli di carattere più giuridico e comunicativo in tema di abusi sui minori. Coordinatore del gruppo è monsignor Lorenzo Ghizzoni, referente della Cei per la Pontificia Commissione per la tutela dei minori, faranno parte del gruppo di lavoro anche i rappresentanti delle vittime. Dal 3 al 6 ottobre il nuovo gruppo parteciperà al Convegno internazionale a porte chiuse in programma alla Pontificia Università Gregoriana.

Ai Vescovi è stato presentato l’Instrumentum laboris, predisposto dal Comitato Scientifico e Organizzatore per la prossima Settimana Sociale dei Cattolici Italiani che si svolge a Cagliari dal  26 al 29 ottobre prossimo.

Missione, liturgia e beni culturali ecclesiastici ed edilizia di culto altri temi all’attenzione dei vescovi.

Spazio particolare per la famiglia composta, ha detto Galantino, da madre padre e figli. Un  bene non della Chiesa ma della società che sostiene l’Italia. “ se le famiglie fossere più serene- ha detto Galantino- si risolverebbero anche tanti altri problemi con spirito diverso” a cominciare dalla quesitone dei migranti.

Sulla questione della legge sulla cittadinanza il segretario della CEI ha ripetuto le parole del Presidente Bassetti nella sua Prolusione: l’integrazione è legata alla partecipazione di stranieri che parlano la nostra lingua sono nati in Italia e assumono la nostra memoria storica con i valori che porta con sè.

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