Fuci: la Settimana dell'Università con eventi in oltre trenta città italiane

Il logo della "Settimana dell'università"
Foto: Fuci
Facebook Twitter Google+ Pinterest Addthis

“E’ ancora un’opportunità scegliere e vivere l’esperienza universitaria oggi? I giovani la scelgono quale opzione di qualità per la propria vita o perché scelta ormai scontata e condizionata?”. Sono le domande “urgenti” che la Federazione Universitaria Cattolica Italiana pone “all’attenzione della Società e della Chiesa italiane”.

E lo fa attraverso un’intera settimana dedicata “al confronto e al dibattito sulla realtà universitaria d’Italia, perché l’esperienza di migliaia di giovani negli atenei non rimanga un’esperienza in secondo piano, priva di attenzione e progettualità, ma un’opportunità e un investimento per il Paese intero, nella formazione dei suoi giovani, professionisti e uomini del domani”.

E’ partita ieri e durerà fino a domenica prossima la “Settimana dell’Università” promossa dalla Fuci. “Comprenderà eventi e incontri in più di 30 città universitarie d’Italia”, partendo dal tema “Essere universitari: alle radici di una scelta”.

Un “format”, che è giunto alla sua ottava edizione e che vuole essere “spazio e stimolo per un confronto vivo sull’Università Italiana, un laboratorio di indagine e osservazione per ridare impulso e attenzione alle sue esigenze e opportunità”, come spiega Marco Fornasiero, presidente maschile della Fuci.

Per Marianna Valzano, presidente femminile, invece, “i giovani italiani ci sono, sono vivi e hanno un desiderio profondo di progettare il loro presente e il loro futuro in corresponsabilità con gli adulti e la società tutta”.

L’“evento simbolo della Settimana”, lo definiscono dalla Fuci, sarà quest’anno a Milano, il 18 novembre a partire dalle ore 15,00 presso l’Università degli studi Bicocca. “Tra gli interlocutori che si confronteranno con i ragazzi in una tavola rotonda di analisi e studio della realtà Universitaria Italiana, l’On. Davide Faraone, sottosegretario di Stato del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca”, spiegano dalla Federazione degli universitari cattolici.

Ti potrebbe interessare