"Giornata Pro Orantibus". La vita contemplativa, frutto della grazia di Dio

Suore di Clausura
Foto: Public Domain
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Nella “Giornata Pro Orantibus” si fa grata memoria del dono della vita contemplativa, di quelle comunità che, “pur nella semplicità della loro vita, raffigurano visibilmente la meta verso cui cammina l'intera comunità ecclesiale che, ardente nell'azione e dedita alla contemplazione, avanza sulle strade del tempo con lo sguardo fisso alla futura ricapitolazione di tutto in Cristo”. Quest’anno si celebra il 21 novembre, memoria liturgica della Presentazione di Maria Santissima al Tempio.

La giornata, celebrata in tutto il mondo, quest'anno assume un particolare significato dopo la pubblicazione di due documenti per la vita contemplativa: la Costituzione apostolica di Papa Francesco "Vultum Dei Quaerere" e l'Istruzione applicativa "Cor Orans", della Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di vita apostolica. I documenti introducono importanti novità per questo stato di vita e ne sottolineano l'importanza per la Chiesa e per il mondo.

A Roma, presso la Pontificia Università Lateranense, il 21 novembre avrà luogo un Convegno di approfondimento, organizzato dal Segretariato Assistenza Monache, per fare sintesi e individuare le sfide che vengono da Vultum Dei Quaerere e Cor Orans. A sottolineare l'importanza dell'evento, Papa Francesco ha concesso alle claustrali di partecipare al Convegno. Sono attese circa 300 monache, dall'Italia ma anche dall'estero (ci sarà una rappresentanza anche dal Marocco e dalla Svizzera).

 

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