Giubileo, quattro seminari per un bilancio della città di Roma

Finito il Giubileo la Porta Santa viene murata
Foto: OB
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Anno Santo della Misericordia, tempo di consuntivi. Dopo la conferenza stampa dell’arcivescovo Fisichella e le parole di Papa Francesco agli operatori e ai volontari che hanno lavorato intensamente nel corso dei trascorsi 11 mesi, si apre ora una riflessione a più voci sull’eredità che questo importante appuntamento ha apportato e lascia alla città eterna.

Sotto il progetto “Roma per il Giubileo”, che ha associato in un'unica identità condivisa le istituzioni italiane direttamente coinvolte nella gestione dell’evento - Prefettura di Roma, Roma Capitale, Regione Lazio e Città metropolitana di Roma Capitale -, la Segreteria Tecnica per il Giubileo è stato il centro nevralgico di questo lavoro organizzativo.  

Attraverso la costituzione di otto gruppi di lavoro inter-istituzionali, la Segreteria ha coordinato la macchina operativa attivata per l’Anno Santo attraverso due luoghi chiave: la Sala Gestione Giubileo e il Press Point. La prima ha garantito la sicurezza dei cittadini, dei turisti e dei pellegrini giunti nella capitale, il secondo ha accolto i media che si sono interfacciati con le istituzioni italiane durante l’anno giubilare. Nella sala stampa ubicata nei pressi della Basilica di Santo Spirito in Sassia sono state gestite le attività di informazione e comunicazione grazie ad una redazione ad hoc, che si è occupata del sito, dei canali social e della relativa app. Nella redazione hanno cooperato i tirocinanti delle tre Università pubbliche di Roma (Sapienza, Tor Vergata e Roma Tre), con cui era stato stipulato un Protocollo d’Intesa per l’intero anno giubilare.

Per raccontare questa esperienza, a partire da giovedì 1° dicembre avrà inizio un ciclo di incontri seminariali nei quali verranno illustrati i diversi percorsi, frutto del lavoro congiunto degli stagisti coordinati dai propri tutor, professori universitari ed esperti della Segreteria. Alle conferenze porteranno il loro contributo anche altri ospiti, provenienti dal settore accademico e dagli uffici istituzionali, che illustreranno i risultati e gli eventuali risvolti, analizzando compiutamente le positività raggiunte e le criticità incontrate. La prospettiva è quella di riutilizzare tutti i progetti e le applicazioni logistiche e informatiche, nate grazie al Giubileo Straordinario, anche per i grandi eventi futuri che interesseranno Roma Capitale.

Dei “Riflessi economico- gestionali: un Giubileo sostenibile” si parlerà il 1° dicembre alle 14.30 all’Università di Tor Vergata (via Columbia 2 - Aula TL, Facoltà di Economia), mentre della “Pianificazione e monitoraggio dei grandi eventi attraverso la cartografia digitale” si dibatterà a “Roma Tre” (via Vito Volterra 60 – Aula conferenze del Dipartimento di Ingegneria) il 5 dicembre alle 10.30. “Misericordia, che comunicazione. Il Giubileo su vecchi e nuovi media” è il tema del terzo seminario, in programma sempre all’Università di “Roma Tre” (via Silvio d’Amico 77 - Sala delle Lauree) il 6 dicembre alle 10.30, che tratterà degli aspetti informativi e comunicativi incrociati durante l’Anno Santo. Infine, nell’Aula degli Organi Collegiali del Rettorato della Sapienza Università di Roma, piazzale Aldo Moro 5, sarà analizzata il 16 dicembre alle 9.30 “La cornice dei grandi eventi” in un incontro di autovalutazione finale con gli studenti tirocinanti.

 

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