Gli 80 anni del Cardinale Nicora, tra gli strateghi del Concordato

Il Cardinale Attilio Nicora incontra l'ex presidente della Repubblica Ciampi nel 2006
Foto: Presidenza della Repubblica Italiana
Facebook Twitter Google+ Pinterest Addthis

Lombardo, canonista, vescovo ma soprattutto tra gli strateghi della revisione dei Patti Lateranensi con il Concordato del 1984. Il Cardinale Attilio Nicora compie oggi 80 anni ed esce così dal novero degli elettori in un futuro conclave.

Sacerdote dal 1964, insegna diritto canonica presso il Seminario Maggiore di Milano. Ne diventa Rettore nel 1970. Sette anni dopo Papa Paolo VI lo nomina Vescovo ausiliare del capoluogo lombardo.

Nel 1984 è, come detto, tra gli estensori dell'accordo di modifica del Concordato fra Repubblica Italiana e Chiesa Cattolica.

Nel 1992 Papa Giovanni Paolo II lo trasferisce alla guida della Diocesi di Verona. Dal 1997 al 2002 passa alla CEI come Delegato della Presidenza per le questioni giuridiche, canoniche e concordatarie.

Nel 2002 è ancora Giovanni Paolo II a nominarlo Presidente dell'Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica. Un anno dopo viene creato cardinale di Santa Romana Chiesa.

Nel 2006 Papa Benedetto XVI lo nomina anche Legato pontificio per le basiliche di San Francesco e di Santa Maria degli Angeli ad Assisi.

Con la costituzione della Autorità Informazione Finanziaria, Benedetto XVI lo sceglie quale primo presidente del neonato istituto. Guida l'AIF fino al 2014 quando Papa Francesco accoglie la sua rinuncia per raggiunti limiti di età.

Senza il Cardinale Nicora, i cardinali ad oggi con diritto di voto in conclave scendono a quota 117.

Ti potrebbe interessare