Gli ex artigianelli festeggiano i 100 anni del direttore Don Gaetano Incerti

Don Incerti
Foto: ufficio stampa
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"A Reggio Emilia quale miglior occasione e sede per festeggiare i 100 anni di don Gaetano Chierici, storico e mitico direttore del Pio Istituto Artigianelli fondato a Reggio Emilia da don Zefirino Iodi, che il 22° raduno degli ex-allievi che ancora lo ricordano con riconoscenza, affetto e stima!". Così scrive un comunicato stampa del Pio Istituto Artigianelli
Don Gaetano, il sacerdote più longevo della diocesi, è infatti nato il 12 agosto 1919 a San Prospero di Correggio ed è stato ordinato sacerdote dal vescovo Eduardo Brettoni il 17 marzo 1945.

L’appuntamento per la festa è per domenica 29 settembre alle ore 9.45 presso l’ex-collegio in viale Monte Grappa; dalla vecchia storica sede, i partecipanti raggiungeranno la basilica cittadina di San Prospero dove li attende il "concerto" della ex banda del collegio.
Alle 10.30 il “centenario” don Gaetano presiederà la Santa Messa nella chiesa del santo Patrono; concelebrerà il confratello don Nazzareno assieme ad altri presbiteri diocesani. La liturgia sarà animata dal canto e dalla musica degli ex-alunni.

Poi alle 12.30 presso l’Oratorio Cittadino in via Adua, grande pranzo con i festeggiamenti di rito.
Nella locandina del raduno, don Incerti – direttore emerito - ha voluto questo pensiero: “Finalmente sono 100! Ma ora che me ne faccio di tanti anni? Una parte sono vostri, artigianelli, perché mi avete aiutato a farvi crescere e pertanto vi ringrazio a distanza di tanto tempo perché lo meritate. Molti alunni purtroppo non ci sono più, e sono tanti; vada a loro un nostro pensiero perché anch'essi hanno contribuito ad avere gioia dentro ad un collegio. Vi invito pertanto alla grande festa, che sarà mondiale".

Don Gaetano, oltre ad aver diretto il Pio Istituto Artigianelli, è stato lo storico cappellano delle Officine Reggiane ed è rettore della Chiesa di Gesù Operaio ubicata accanto alla fabbrica che per decenni assicurò il lavoro a migliaia di reggiani. Nelle e sulle “Reggiane” don Gaetano ha scritto pagine memorabili.

 

 

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