Ha compiuto 110 anni suor Candida, la religiosa più anziana del mondo

Il compleanno e la torta per suor Candida
Foto: Camilliane
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E’ la suora più anziana del mondo: 110 anni compiuti oggi, 10 Papi nella sua vita e l’entusiasmo di una ragazzina. Suor Candida Bellotti ha festeggiato un compleanno speciale, circondata dal vescovo Italo Castellani di Lucca, dove risiede, dalle consorelle, dalla superiora provinciale suor Giuliana Fracasso, e da alcuni giornalisti intervenuti per l’occasione.

A lei è arrivato anche un messaggio di Papa Francesco: “Alla reverenda suor Candida Bellotti, sorella Ministra degli Infermi, che con animo grato a Dio festeggia il suo centodecimo compleanno, il Santo Padre Papa Francesco, spiritualmente partecipe alla comune gioia per la fausta ricorrenza, rivolge vive felicitazioni e fervidi auguri”.

Di origini venete, suor Candida appartiene alla congregazione delle Ministre degli Infermi di San Camillo de Lellis, che proprio quest’anno ricordano i 150 anni dalla morte della fondatrice, la beata Maria Domenica Brun Barbantini. In Italia e all’estero, le Ministre degli infermi operano negli ospedali, nelle case di riposo e nei luoghi di cura, promuovendo la pastorale della salute e l'educazione sanitaria di base.

Nata a Quinzano in provincia di Verona il 20 febbraio del 1907, dagli anni ’30 suor Candida (al secolo Alma Bellotti) ha prestato la sua opera come infermiera professionale in diverse città italiane, dedicandosi anche alla formazione delle giovani consorelle. Dal 2000 vive a Lucca, nella Casa Madre dell’istituto, dove oggi le è stata riservata una festa in grande stile.

Lucida e dinamica nonostante l’età, suor Candida mantiene uno straordinario attivismo fisico e mentale, e soprattutto una grande ironia, che le ha consentito di affrontare con il sorriso sulle labbra le difficoltà della vita. In una recente intervista ha ricordato che la sua vocazione è stata “seminata” in una famiglia cristiana. Faceva la sarta ma ha capito che la sua strada era diversa, allora ha continuato a coltivare il seme che poi è germogliato.

“Amare, amare e ancora amare. Con gioia!”: questo il consiglio che rivolge a tutti, specie alle nuove generazioni. A cui indirizza un invito particolare: “Abbiate fiducia nel futuro, e impegnatevi al massimo per realizzare i vostri desideri”. Lei lo ha fatto, con semplicità e animo grato.

 

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