I 101 anni di San Giovanni Paolo II

Il professor Weigel, biografo del Pontefice: "Fu un uomo di Dio, profondamente amabile"

San Giovanni Paolo II
Foto: Vatican Media
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"Non abbiate paura, non accontentatevi mai di niente di meno che della grandezza morale e spirituale che la grazia di Dio rende possibile nella vostra vita." Questa è la citazione più importante di Giovanni Paolo II indicata dal professor George Weigel, illustre biografo del Papa Santo.

Il 101/mo compleanno di Giovanni Paolo II cade oggi martedì 18 maggio. In questa occasione il professor Weigel ha enfatizzato alcuni insegnamenti del Papa particolarmente rilevanti oggi. "Giovanni Paolo II – spiega -aveva capito che la Grande Questione per il futuro dell'umanità nel XXI secolo e oltre era il concetto della persona umana che avrebbe plasmato la cultura e la società. Siamo solo fasci di desideri moralmente equivalenti, e la libertà è solo la soddisfazione di questi desideri? O siamo creati per un uso più nobile della libertà: la libertà di cercare le verità costruite nel mondo e in noi e di vivere la nostra vita secondo quelle verità?".

Weigel ha anche sottolineato il contributo di Giovanni Paolo II alla comprensione della cura pastorale nel mondo moderno.

"L'insegnamento di Giovanni Paolo II rifletteva la convinzione, che lui stesso aiutò a scrivere nella Costituzione pastorale del Concilio Vaticano II sulla Chiesa nel mondo moderno che, in Gesù Cristo, incontriamo le verità più profonde su Dio e su noi stessi. Questo è il messaggio centrale che la Chiesa deve portare al mondo, se vuole essere la Chiesa della Nuova Evangelizzazione che Giovanni Paolo II ha proclamato", ha dichiarato il professor Weigel.

Alla domanda su chi fosse Giovanni Paolo II per lui personalmente, George Weigel ha risposto: "Un uomo di Dio, un brillante analista della condizione umana e un essere umano profondamente amabile".

 

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