I pellegrini polacchi hanno una casa a Medjugorje

A 300 metri dalla Collina della Croce e a 600 metri dal Colle delle Apparizioni

La collina delle apparizioni a Medjugorje
Foto: CJ - Bosnia and Herzegovina Apr-24-2012 164- Wikipedia
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La Provincia di Varsavia di Cristo Re della Società dell'Apostolato Cattolico (Pallottini) ha aperto a Medjugorje la Casa del Pellegrino Polacco “Apostoli della Regina della Pace”.

“Si trova a 300 metri dalla Collina della Croce e a 600 metri dal Colle delle Apparizioni. Servirà per dare un’approfondita formazione ai pellegrini che vengono dalla Polonia” - ha affermato l'arcivescovo Henryk Hoser, SAC, Visitatore apostolico per la parrocchia di Medjugorje.

"La maggior parte delle Case del Pellegrino esistenti nel paese sono destinate all'accoglienza degli italiani che erano i pellegrini più numerosi. Attualmente, tuttavia, la maggior parte delle persone viene a Medjugorje dalla Polonia. Vengono individualmente e in gruppi, anche durante la pandemia" - ha aggiunto mons. Hoser. Va ricordato che, prima della pandemia, ogni anno venivano a Medjugorje circa 3,5 milioni di pellegrini, tra cui anche diverse migliaia di sacerdoti e persone consacrate.

Come ha informato il portavoce dei Pallottini polacchi, don Grzegorz Kurp l'acquisto di un terreno al di fuori del territorio dell'Unione europea e la costruzione di un edificio si sono rivelati molto difficili. Pertanto, si è deciso di contrarre un prestito per l'acquisto di una casa già esistente per adattarla alle esigenze dei pellegrini. Il contratto per l'acquisto della casa è stato firmato dal provinciale, don Zenon Hanas il 9 luglio di quest'anno. L’edificio acquistato è stato costruito nel 2013, ha oltre 1000 metri quadrati di superficie, dispone di 66 posti letto in 30 camere che sono tutte dotate di bagno e aria condizionata. 

Don Kurp ha sottolineato che nei santuari o nei luoghi di pellegrinaggio, oltre alle forme liturgiche o devozionali generalmente accessibili, è importante anche una proposta pastorale adattata ai pellegrini di specifica nazionalità. “Volevamo che i gruppi e le persone che vengono in questo luogo possano usufruire non solo della confessione, ma anche della guida spirituale o dell'assistenza pastorale specifica” - ha affermato il Pallottino. 

Purtroppo, nella struttura manca la cappella. All'inizio, si prevede di adattare a cappella le stanze situate al pianoterra ma in futuro sarà costruita una cappella più grande accanto all'edificio. 

Come responsabili della Casa i superiori hanno scelto due sacerdoti: don Łukasz Górzyński e don Zbigniew Pawłowski, già missionario e custode del Santuario di Nostra Signora a Kibeho in Rwanda.

I primi ospiti della Casa del Pellegrino polacca sono i giovani che partecipano al 32° Festival della Gioventù, che si è svolto  a Medjugorje dal 1 al 6 agosto 2021. 

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