Il Beato Grimoaldo della Purificazione, giovane passionista modello di vita religiosa

Giovane passionista, modello di dedizione alla vita comunitaria ed alla regola religiosa, visse lo studio e l'ascesi spirituale come parte del proprio giorno

Il Beato Grimoaldo della Purificazione
Foto: passiochristi.org
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Tra i molti beati che la famiglia passionista ricorda c'è anche il nome di Ferdinando Santamaria che nasce il 4 maggio 1883 a Pontecorvo, in provincia di Frosinone.

La famiglia, devotissima alla Madonna, lo indirizza alla devozione alla Vergine che sarà il grande amore della vita del ragazzo.

L'esistenza dell'adolescente scorre serena tra la scuola e la preghiera che abita, con particolare singolarità, il proprio quotidiano.

Attivissimo nella Confraternita dell'Immacolata di Santa Maria di Porta, in parrocchia è un valido catechista e fa di tutto per soccorrere i poveri che bussano alla porta della sua casa.

Sentendo la chiamata alla vita religiosa sceglie di entrare nella Congregazione della Passione, fondata da San Paolo della Croce per la redenzione delle anime.

I Padri Passionisti la cui spiritualità è vivere più intensamente i misteri dolorosi della vita di Cristo, sono un istituto religioso dedito a varie attività apostoliche tra cui le Missioni al popolo.

Il 6 marzo 1900, terminato il noviziato nella comunità di Paliano emette la professione religiosa con il nome di Grimoaldo della Purificazione.

Modello di dedizione alla vita comunitaria ed alla regola religiosa, composta dal fondatore, vive lo studio e l'ascesi spirituale come parte del proprio giorno, con particolare intensità e dedizione.

Studente nella Badia di Ceccano contrae una rara forma di meningite acuta, spirando il 18 novembre 1902.

Beato dal 29 gennaio 1995, il corpo riposa in quest'ultimo luogo testimone della vita del giovane passionista.

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