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Il Cardinale Bassetti: Pongo il cammino sinodale della Chiesa italiana nelle mani di Maria

Il presidente della CEI ha presieduto ieri a Firenze la Messa solenne per l’apertura del Giubileo di fondazione della Comunità Domenicana di Santa Maria Novella

La messa celebrata dal Cardinale Bassetti |  | Comunità Domenicana di Santa Maria Novella La messa celebrata dal Cardinale Bassetti | | Comunità Domenicana di Santa Maria Novella

Il Cardinale Gualtiero Bassetti, Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, ha presieduto ieri a Firenze la Messa solenne per l’apertura del Giubileo di fondazione della Comunità Domenicana di Santa Maria Novella, di cui ricorrono esattamente gli 800 anni.

“Oggi – ha detto il porporato nell’omelia - si inaugura lo speciale Giubileo per gli ottocento anni di presenza dei Domenicani in questa Basilica. Anche la pagina dell’Annunciazione è rappresentata in Santa Maria Novella. Tutte queste splendide immagini ci riportano alla lettura del vangelo di questa solennità, e ci fanno meditare l’inizio della storia della salvezza. Quando la giovane vergine di Nazaret dice il suo sì, la Parola di Dio eterna si fa carne, e l’Onnipotente Signore si avvicina all’umanità, fino a coprire ogni distanza”.

Come Maria – ha proseguito il Cardinale Bassetti – anche voi “padri Predicatori, anche il vostro Ordine ha detto il suo sì a Dio, e la vostra presenza centenaria in questa città è essa stessa testimonianza della fede del vostro fondatore, san Domenico, il quale in persona inviò da Bologna alcuni frati perché a Firenze predicassero le parole del Vangelo”.

Carissimi padri Domenicani, la Chiesa – e la Chiesa italiana, in particolare – vi è molto grata – ha detto ancora il presule - per quanto avete fatto e fate per l’annuncio della Parola di Dio, lo studio della Sacra Scrittura e la ricerca teologica. Lo stesso vostro convento di Santa Maria Novella è stato importantissimo per gli studi teologici”.

Il pensiero del Cardinale Bassetti è poi andato al Convegno ecclesiale nazionale del 2015, “al quale il Santo Padre ci ha chiesto di ritornare idealmente. Ed è nelle mani della Vergine Annunziata che metto il cammino sinodale della Chiesa di questo amato paese. Chiedo a voi, frati Domenicani, che custodite questo luogo di bellezza e di grazia, di accompagnarci con una speciale preghiera, perché il Giubileo che celebrate porti frutti di vita buona per tutti, e porti grazie alle nostre diocesi italiane, che inizieranno presto il loro cammino sinodale”.

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