Il Cardinale Becciu: "E' possibile per tutti percorrere la strada della santità"

Il Cardinale Giovanni Angelo Becciu
Foto: Lucia Ballester CNA
Facebook Twitter Google+ Pinterest Addthis

Festa ieri pomeriggio nella Basilica Vaticana per il 50/mo anniversario della Congregazione per le Cause dei Santi. Nell'occasione il Cardinale Prefetto Giovanni Angelo Becciu ha presieduto una Messa all'Altare della Cattedra.

“Negli ultimi decenni - ha osservato il porporato - è aumentata l’attenzione per i beati e i santi che, nella loro limpida testimonianza cristiana, contribuiscono a rendere più affascinante il messaggio del Vangelo e più credibile la missione della Chiesa. Di fronte a penosi casi di contro-testimonianze da parte di persone consacrate, che hanno causato scandalo, i nuovi modelli di santità sono stati salutari e hanno aperto la mente e il cuore di tanta gente all’amore verso Dio e verso la Chiesa”.

Le canonizzazioni - ha aggiunto il Cardinale Becciu - “ci dicono che è possibile per tutti percorrere la strada della santità. Mediante questi riti suggestivi e coinvolgenti, la Chiesa presenta questi fulgidi esempi all’imitazione di tutti i fedeli, chiamati con il battesimo alla santità che è traguardo proposto ad ogni stato di vita. Ma come possiamo percorrere la strada della santità, facendo affidamento soltanto sulle nostre forze? Le biografie dei Beati e dei Santi ci offrono una risposta chiara: una vita santa non è frutto principalmente del nostro sforzo, delle nostre azioni. Ma è Dio che ci rende santi, è l’azione dello Spirito Santo che ci anima dal di dentro, è la vita stessa di Cristo Risorto che ci è comunicata e che ci trasforma. La santità ha la sua radice ultima nella grazia battesimale, nell’essere inseriti nel Mistero pasquale di Cristo, con cui ci viene comunicato il suo Spirito, la sua vita di Risorto”.

“Da quando il Papa San Paolo VI, l’8 maggio del 1969 - ha ricordato il presule - ripartiva la Sacra Congregazione dei Riti in due Dicasteri distinti, creando la Congregazione per il Culto divino e quella per le Cause dei santi, è iniziato un periodo di grande vitalità, caratterizzato da una crescente attenzione alle procedure che conducono i Servi di Dio agli onori degli altari. Il lavoro di verifica è fissato da rigorose norme, volte a salvaguardare la serietà delle investigazioni e l’oggettività del giudizio sulle virtù o sull’asserito martirio, come pure sui miracoli”.

I tanti nuovi santi e beati - ha proseguito il Prefetto - sono la dimostrazione di come “il contatto con il dinamismo spirituale di questi moderni campioni di vita cristiana" abbia "favorito rinascite spirituali e vere conversioni”. E la celebrazione del 50/mo anniversario della Congregazione deve essere vista - ha concluso il Cardinale Becciu - come “un’occasione propizia per rinnovare il nostro fervido impegno a collaborare da vicino, e con leale spirito di servizio, al ministero petrino del Santo Padre, offrendo, al tempo stesso, un significativo contributo all’opera di evangelizzazione”.

Ti potrebbe interessare