Il Cardinale Daoud: da Antiochia alla Congregazione per le Chiese Orientali

Il porporato - morto 10 anni fa - è stato Patriarca di Antiochia dei Siri e Prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali

Il Cardinale Ignace Moussa I Daoud
Foto: YouTube
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Il 7 aprile di dieci anni fa moriva il Cardinale siriano Ignace Moussa I Daoud, Patriarca emerito di Antiochia dei Siri e Prefetto emerito della Congregazione per le Chiese Orientali.

Nato il 18 settembre 1930 a Meskané, in Siria, dopo gli studi a Gerusalemme e in Libano viene ordinato sacerdote il 17 ottobre 1954.

Dopo aver perfezionato gli studi a Roma, diventa segretario del Patriarca di Antiochia dei Siri dal 1965 al 1970.

Il 2 luglio 1977 il Sinodo Patriarcale Siro lo ha eletto Vescovo per la sede de Le Caire dei Siri, in Egitto. Ottiene l'assenso di Papa Paolo VI.

Nel 1994 diviene Arcieparca di Homs dei Siri. Eletto Patriarca di Antiochia dei Siri il 13 ottobre 1998, ha ottenuto la comunione ecclesiastica da Giovanni Paolo II una settimana dopo.

Il 25 novembre 2000 lo stesso Giovanni Paolo II lo ha nominato Prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali.

Il 21 febbraio 2001 Giovanni Paolo II lo ha creato Cardinale di Santa Romana Chiesa.

Nell'aprile 2005 prende parte al conclave che elegge Papa Benedetto XVI.

Ha rinunciato all'incarico di Prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali il 9 giugno 2007 per raggiunti limiti di età.

Muore a Roma il 7 aprile 2012, Sabato Santo. Appresa la notizia della morte del porporato Benedetto XVI ha espresso il proprio cordoglio rircordando il Cardinale Daoud come "fedele pastore che si è dedicato con fede e generosità al servizio del Popolo di Dio".

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